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Per provare emozioni che una normale attrazione non ti può dare!
Messaggio Da Dr.Pest
#192189 ...ecco :D topic aperto ora nicol puoi passare il resto dei tuoi giorni a scrivere così io leggerò XD
..no a parte le cacate, racconta pure il genere di lavoro se ti va, a chi non interessa sapere cosa c'è dietro ! :D ...poi oh...se hai artwork da mostrare ecc ecc ecc fai pure !! sinceramente a me piacciono moltissimo, è bello vedere da un idea cosa si tira fuori e come, poi va be, a me per esempio è sempre piaciuto disegnare per dar vita a ciò che mi passava per la testa quindi boh :mrgreen: mi piaciono e basta XD
Messaggio Da Nicol
#192224 Allora intanto ringrazio dello spazio messo a disposizione, confesso di essere un po in imbarazzo, nel senso che raramente mi capita di parlare del mio lavoro e, sopratutto trovare persone interessate realmente a questo :D .
Per quanto riguarda gli ARTWORK, purtroppo molti sono con copy dei clienti committenti, quindi senza una loro esplicita autorizzazione, non mi è possibile ne utilizzarli come resume ne tanto meno postarli o condividerli con terzi.
Questo però non pregiudica la possibilità di sviluppare un'idea creativa collettiva, partendo appunto da una story line, e scilupparci attorno un progetto.
Questo idea mi è venuta perchè la discussione diverrebbe interessante ed interattiva per gli utenti che vorranno parteciparvi e, per me risulta più facile da seguire, in quanto seguirei a grandi linee la pipeline lavorativa che sono solita utilizzare.

L'idea se vi aggarda è quella di concepire una land di un ipotetico parco a tema, svilupparne il masterplane, la viabilità, il garden design, la tematizzazione, le attrazioni ed una DARK RIDE, partendo da un'idea, da una story line.

Come ho accennato altrove, non mi occupo direttamente di amusment, anche se ho lavorato per molti progetti a questo collegati, quindi le mie nozioni di masterplaning sono limitate e lacunose, ciò non toglie che ho comunque elementi sufficienti per poter approcciare in modo proficuo una tale iniziativa.

Fatemi sapere se la cosa è di vostro interesse, e se vi va di seguirla, ed essere parti attive all'interno di questo ipotetico progetto. Altrimenti ditemi voi come volete procedere.
Messaggio Da Nicol
#192226 Ok, allora vediamo di creare un gruppetto di sottoscrittori, così che si possa procedere con la realizzazione di uno schema a punti su cui basare il lavoro :D .
Messaggio Da Gico
#192227 Fantastico, mi piace mi piace :D :D
Quando si comincia? :D
Messaggio Da Nicol
#192239 Diciamo che un gruppo di partenza potrebbe essere composto da 10 elementi :D . Intanto io preparo i punti, e le domande alle quali si deve trovare risposta per pianificare il lavoro della storyline. Una volta che abbiamo una storyline convincente, inizieremo a disquisire sulle questioni più tecniche, partendo dal masterplane e landscaping , quali attrazioni inserire, e la loro tematizzazione in realazione alla storyline.
Il lavoro è sufficientemente complesso, da impiegare diverse settimane. La relazione e coerenza scenografica deve essere analizzata a fondo per ogni singolo elemento, si deve cercare di creare un'assonanza omogenea tra tutti gli elementi in gioco, dalle strutture, ai decori ai particolari, nulla deve essere lasciato al caso. Vanno studiati e analizzati i colori prevalenti, questi giocano un ruolo importantissimo nell'esperienza visiva, i fregi i dettagli, alle volte si ricorre alla realtà, altre volte questa viene alterata per renderla bizzarra, coerente ed incoerente al tempo stesso, lo so è un paradosso, ma giocando sulle proporzioni, sulle prospettive percettive, sui dettagli, alterandoli anche in modo quasi impercettibile, questo genera nell'osservatore una sorta di incomprensione, di non corrispondenza, che gli fa percepire un tale particolare in modo differente da come se lo aspetta.

E' questo che genera il senso di "Magia" di non reale, pur essendo consapevoli di osservare un'oggetto reale. Ad esempio, e qui mi fermo, un'albero, noi ce lo aspettiamo composto da un tronco ed una chioma, in base al tipo di albero, la proporzione tra i due elementi, è dettata dalla morfologia della pianta, quindi si presuppone che questa sia ripetibile per tutte le piante appartenenti a quella sottospecie.
Se noi alteriamo le proporzioni tra chioma e fusto, ad esempio creando dei palchi tipo quelli dei bonsai, lo stesso albero ci apparirà in modo differente, percepiamo che si tratta ad esempio di un platano, ma lo giudichiamo "Strano", quella stranezza ci porta ad utilizzare la parte creativa del cervello, di conseguenza ci trasporta attraverso i pensieri al distacco dalla realtà oggettiva.
Questo vale per tutti gli elementi, non solo per gli alberi.
Ma qui andiamo oltre, vorrei arrivarci per gradi :D .
Messaggio Da Felix
#192240 Partecipo!
Messaggio Da Nicol
#192241 Siamo a 3 :D . Sarebbe utile tenerne traccia nel THD di apertura, elencando i sottoscrittori :D .
Messaggio Da Dr.Pest
#192244 uhh ottima idea !!
io ci sono :D

...per gli artwork temevo questa cosa...i pochi che ho trovato sono sempre molto piccoli e po come ho detto...sono pochi pochi ! :D
Avatar utente
Messaggio Da Hermy
#192252 bella idea ma...
Poi troveremo le cose che verranno scritte qui ( e quindi non coperte da copyright) applicate in qualche parco futuro da qualcuno che scopiazza alla grande... una bella soddisfazione ma anche un bel nervoso no? :lol:
Io sarei gelosissima della cosa che ne uscirebbe (se molto valida) ...

Ma vabbè io mi prendo sempre troppo sul serio
Messaggio Da Nicol
#192257 Magari fosse così facile farsi copiare ottime idee. Diciamo che qui potremmo tenere una sorta di stage creativo. Molte idee sono irrealizzabili per la maggioranza dei committenti, sopratutto quelle più originali, che richiedono uno studio anche per i sistemi di cotruzione, non solo meccanici ma anche scenografici.
Come saprete una tematizzazione accurata richiede, tempo, manovalanza, materiali, ed i costi sono in proporzione a questi elementi, che a loro volta si influenzano reciprocamente. Per gli interni poi ci sono tutta una serie di normative, e sono infinite, ed alle volte vincolanti, i materiali devono essere ignifughi, ed il grado di questa è stabilito per legge a seconda di dove tali materiali vengono utilizzati, e non tutti i materiali sono utilizzabili, quindi spesso, ci si trova davanti a delle scelte non sempre semplici da gestire. Tutto è replicabile con materiali adatti ma a che prezzo ? Ad esempio nella tappezzeria, trovare dei broccati, con coefficiente ignifugo adeguato è talvolta impossibile, allora si deve ricorrere ad escamotage, o alla ricerca di un materiale che soddisfi la normativa ed al tempo stesso la funzione alla quale è destinato.
Questo aumenta i costi ed i tempi di realizzo.

Qui probabilmente non approfondiremo queste tematiche e questi aspetti, che porterebbero via moltissimo tempo ed esulano quelle che sono le mie competenze. Quindi senza un'analisi sistemica dell'intero lavoro, compresa quella del computo dei costi difficilmente qualcuno potrebbe interessarsi a tale lavoro. Se si sfrena la fantasia, probabilmente alla lunga si andrà in contro a qualcosa di irrealizzabile, sopratutto per i costi :D .

Ci sono aziende specializzate che eseguono per conto del committente studi di settore, da questi con i dati in loro possesso, forniti dal committente, stilano un'analisi approfondita, ed indicano i costi massimi sostenibili perche l'investimento risulti economicamente valido.
Spesso tali dati sono comunque disattesi, perche il mercato è mutevole. Società di fama internazionale, hanno mestamente sbagliato diverse previsioni in passato, proprio perche queste sono previsioni, ossia proiezioni di calcoli sulla base consolidata dei dati in loro possesso, ma basta che uno di questi venga disatteso, che l'intero progetto perde stabilità (economica) dando non pochi grattacapi a chi commissionò il lavoro.

Quindi, se si volesse ambire a qualcosa di più si dovrebbe fissare un ipotetico budget, per poi sviluppare l'idea su questo, tenendo sempre sotto controllo i costi. Gli americani per capirci stanno attenti alle singole viti, questo per qualsiasi progetto, anche quello da 90 milioni di dollari... Se vanno fuori budget in fase di progettazione, iniziano da capo, cercando di mantenere inalterata la qualità percepita, ma tagliando il superfluo, o ciò che realmente non serve.
Messaggio Da Felix
#192284 No, niente budget almeno qua.
Da quando stamattina ho letto l' idea mi sono subite venute in mente moltissime idee...partendo dal tema!

Quindi, posso dire?!????
Avatar utente
Messaggio Da Il Cerio
#192285 Lo ammetto, tra i miei molti difetti uno è la diffidenza però questa cosa mi sa proprio di studio conoscitivo in pre marketing.
Comunque siccome oltre che diffidente sono anche un grande sognatore non so resistere e (sempre che mi vogliate) mi faccio avanti con una idea concreta:
per chi non lo sapesse qui alle porte di Milano mentre anni fa nasceva Gardaland contemporaneamente nasceva la "citta satellite" poi ribattezzata Greenland. Un parco medio piccolo che almeno in origine ottenne un discreto successo.
Seguì un inesorabile declino fino al fallimento dichiarato dal tribunale non piu di 4 o 5 anni fa (grossomodo).
Da qui l'idea: con l'imminente arrivo dell'expo 2015 abbiamo a disposizione una vetrina mondiale, un enorme bacino di interesse, una location già delineata e non ultimo anche una discreta logistica.
Che ne dite?
Niente insulti se no piango :wink:
Io comunque un budget me lo imporrei altrimenti troppo facile.
Il Cerio :!: