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Messaggio Da RonWeasley
#313182 Speriamo più presto che tardi ;)
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Messaggio Da peppe2994
#313402 Mi sono imbattuto per caso in questo articolo di Badtaste
http://www.badtaste.it/2014/07/10/abete-co-presentano-cinecitt-world-le-nostre-foto-del-parco/50650/
Ecco la parte secondo me più significativa, che denota come la pensino loro sulla viabilità:
E' un fiume in piena di ottimismo della volontà l'ex Presidente di Confindustria. Si tornerà a fare cinema internazionale a Cinecittà Studios e i turisti arriveranno tranquillamente sulla Pontina attraverso pacchetti con tour operator e una viabilità non così disastrosa come la dipingono i pessimisti. E in questo passaggio Abete quasi sfonda il microfono per il fervore con cui afferma quasi rabbiosamente:

Non abbiamo scelto di fare qui Cinecittà World nonostante ci fosse la Pontina ma PERCHE' c'è la Pontina. Abbiamo scelto Castel Romano dopo aver attentamente analizzato 25 aree del Lazio. Invito a riflettere bene prima di giudicare.

Chissà con chi ce l'ha.

La strada statale 148 (ovvero Pontina) che collega quasi tutto il litorale laziale partendo da Roma Sud è spesso un incubo a cielo aperto visto il traffico che la contraddistingue. Ma per Abete no. Sembra di sentire il “Se score” del verdoniano Gallo cedrone ma con più veemenza. La Pontina non è più un problema ma una risorsa, i treni ci sono (“In diciassette minuti si può raggiungere la stazione di Pomezia”), le strade alternative pure (Via di Trigoria, Via Pratica di Mare), i flussi di orari diversissimi dal traffico quotidiano e quindi tutti potranno raggiungere Cinecittà World senza code e fastidi.

Cosa può andare storto? Niente. A sentire Luigi Abete.

Il che la dice lunga sull'interesse che metteranno in seguito per tentare di migliorare le cose :roll:
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Messaggio Da Hermy
#313406 Nel video che ho pubblicato precedenemente mi pare ci sia quel pezzo direttamente dalla sua bocca..
Messaggio Da Gico
#313495
Mallory ha scritto:Chi c’è infatti dietro Cinecittà Parchi, la società proprietaria del nuovo parco giochi? Il 20% è di Generali Properties, società del colosso delle assicurazioni Generali, mentre il restante 80% è della Cinecittà Entertainment, scatola controllata da un’altra società (ma perché tutti questi giri?) che si chiama Italian Entertainment Group, i cui soci – e qui finalmente troviamo i nomi – sono Andrea e Diego Della Valle (Tod’s, Fiorentina e molto altro), il produttore e presidente del Napoli calcio, Aurelio De Laurentis, la nota famiglia di immobiliaristi romani, legati anche loro al grande cinema americano, Haggiag, e infine Luigi Abete. Sì, proprio l’ex presidente della Confindustria e attuale presidente della Banca Nazionale del Lavoro che, tra le altre cose, è dal 1997 amministratore delegato di Cinecittà Spa; la Cinecittà vera, quella pubblica, che dopo 17 anni di gestione sempre dello stesso manager è al collasso. A Roma così, nello stesso quadrante a sud della città, abbiamo una nuova promettente Cinecittà privata insieme a una Cinecittà pubblica semifallita (con i dipendenti degli studios che protestano da anni) e a un parco dei divertimenti – il Luneur – sostanzialmente lasciato chiudere sempre dalla stessa Cinecittà Entertainment con dentro Abete. Una storia, quest’ultima, sulla quale sono state aperte più inchieste.

Ricapitolando: BNL, Confindustria, Università Luiss, Cinecittá Studios, Luneur e ora CCW.
Indagato qua e lá per truffa e usura, è fratello di Giancarlo Abete, deputato democristiano di lungo corso e presidente di Federcalcio fino a ieri.
Entrambi amiconi di Pierferdinando Casini.
Ecco, diciamo che è uno non sconosciuto nei salotti della politica.
Così tanto per dire eh.


Questa è la struttura organizzativa di Cinecittà Entertainment. Così conosciamo cosa "ci sta sopra e cosa sotto" :D :
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Messaggio Da goge
#313502 interessante lo schema, aggiungo :

IEG ITALIAN ENTERTAINMENT GROUP S.p.A. sempre presieduta da Abete : holding con pacchetto azionario diviso tra Diego Della Valle (che ne detiene la maggioranza), la Filmauro del produttore cinematografico e presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, la Veronica spa (di cui è azionista Luigi Abete), e altri soggetti con partecipazioni inferiori. Il totale delle sue partecipazioni vale 116 milioni di euro.

Cinecittà Studios : dopo accordo del 1997 80% della proprietà (pari a un capitale di 28 milioni di euro) Ieg (Italian Entertainment Group), 20% (6,9 milioni) Cinecittà Luce (socio pubblico posto sotto il controllo del ministero dei Beni e le Attività Culturali)
Il contratto che unisce Ieg a Cinecittà Luce ha durata fino al 1° agosto 2017 con canone di locazione annuale del sito oltre i 2,5 milioni di euro (cinecittà luce ha affittato gli studi a cinecittà studios)

Cinecittà Entertainment : 67,5% IEG , restante ??
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Messaggio Da matt1
#313548 non mi tornano le percentuali del grafico
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Messaggio Da matt1
#313550 all'inizio c'è 80% 55% e 40% è impossibile xD
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Messaggio Da peppe2994
#313554 Ma il totale non deve fare 100.
Quei numeri dovrebbero significare che Cinecittà Entertainment s.p.a. possiede:
-L' 80,16% di Cinecittà Parchi s.p.a.
-Il 55% di Luneur Park s.p.a.
-Il 40% di Filmmaster s.p.a.
-Il 24% di Bookabar s.r.l.
- altre cose con partecipazione percentuale irrisoria.

Non capisco niente di finanza, ma la suddivisione della società lato parchi mi fa pensare parecchio e mi lascia perplesso.
Ad esempio posseggono quasi il 100% di Cinecittà Natura che al momento esiste solo sulla carta e guarda caso é s.r.l.
Cinecittà Entertainment lato parchi si basa quindi più su Cinecittà Natura ( fisicamente inesistente) e solo in secondo luogo sul parco Cinecittà World.
Cinecittà Village invece é controllata al 100% tramite un passaggio intermedio per Cinecittà World.

Non è che Cinecittà World sia semplicemente una copertura per future speculazioni?
Ripeto, non me ne intendo ma trovo certi passaggi sospettosi. Se poi ci aggiungiamo l'apparentemente inspiegabile insistenza sull'argomento Cinecittà Natura al press day le perplessità aumentano.

Qualcuno mi può spiegare? :)
Messaggio Da Gico
#313558 In realtà è abbastanza comune vedere situazione simili: Cinecittà Natura ancora non ha richiesto investimenti e il conferimento da parte della holding madre le permette di detenere la quasi totalità delle partecipazioni (in sostanza, hanno versato anche solo 10.000€ per ottenere il 99%). In Cinecittà Parchi, invece, la situazione è complessa perché ormai avviata. Il patrimonio netto (nel 2013) era pari a 77 milioni di euro, il che è un'investimento importante per qualunque società. Di conseguenza, viene diversificato tra diversi azionisti.
Per Cinecittà Village (Patrimonio Netto di 6 milioni di euro), penso risponderà a logiche di gestione interne (la gestione operativa ricade sui parchi, e non sulla Holding, che sono i soci e per questo nominano i membri del board tenendo un controllo più diretto). Può rispondere all'esigenza della casa madre di non "volerci mettere becco" o di "accorciare la catena" o di "far gestire a valle perché ci sono maggiori competenze", ecc. ecc.
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Messaggio Da peppe2994
#313563 Preciso come sempre grazie :)

Speriamo comunque che prima o poi questa Cinecittà Natura venga realizzata. Ancora non ho capito esattamente cosa sia però.
Sembra abbiano detto tutto, ma per me ancora qualcosa di preciso non è venuta fuori.
Messaggio Da Gico
#313566 La mia sensazione è che Cinecittà Natura sia un modo per monetizzare a breve termine l'investimento effettuato per l'acquisto dei terreni (che altrimenti rimarrebbero lì fino ad una futura -> in 20 anni <- espansione del parco). Quindi faranno robe che potranno essere smantellate relativamente velocemente :D