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Sezione dedicata ai parchi italiani del gruppo Merlin. Scheda del parco Gardaland
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Messaggio Da RonWeasley
#187523 È finita da alcune settimane la stagione 2010 del famoso parco gardesano e con essa il mio lungo anno di boicottaggio. Un anno di boicottaggio per me molto difficile ma purtroppo anche molto necessario.
Perché questa decisione vi starete chiedendo? Perché Gardaland non è solo una società, è ormai un’istituzione; è stata portata al successo dagli italiani che l’hanno scelta tra altre realtà come il posto più magico d’Italia, mettendola sul piedistallo nonostante i suoi prezzi poco abbordabili e un’offerta di servizi e attrazioni spesso distanti da quelli che sono gli standard mondiali e europei.
I suoi appassionati hanno per anni elogiato e difeso scelte poco condivisibili, lavori incompiuti o solo abbozzati ma ora la situazione è diventata insostenibile, ci si trova davanti a un parco che sempre di più si comporta come una diva viziata e capricciosa con la presunzione che tutto gli sia dovuto. La corda, però, prima o poi si spezza.

Gardaland come prima cosa ha perso contatto con il mondo e non sembra più in grado di comunicare. Si è parlato molto in questi ultimi anni delle discriminazioni verso i diversamente abili e persone affette da sindrome di Down, i quali non possono salire sulla maggior parte delle attrazioni del parco, adrenaliniche e non.
Tutta questa agitazione è nata da un iniziativa di una decina di anni fa, il cui nobile scopo era quello di salvaguardare gli ospiti del parco affetti da diversi tipi di handicap. Gardaland però non si è accorta che il mondo in 10 anni è cambiato e che il modo di suddividere le persone in base al loro handicap è retrograde, offensivo e inutilmente discriminante. Senza peli sulla lingua direi che a oggi è solo un modo per scaricare la responsabilità, lavandosene le mani. Si è parlato di fantomatiche direttive delle case produttrici (poi però vai all’estero e scopri che le stesse attrazioni sono invece accessibili a tutti) o si è incolpata la legge italiana (piuttosto vaga in materia) ma oltre a dare colpe a destra e a sinistra non c’è stata nessuna volontà di sedersi a un tavolo e chiarire queste questioni una volta per tutte. La diva decide, la diva ha ragione.

Gardaland però non riesce neanche a comunicare con chi costantemente supporta e promuove il parco: gli appassionati e in particolare i proprietari dei siti internet non ufficiali sul parco.
Invece di venire considerati come una risorsa vengono trattati come una dolorosa spina nel fianco. “Mettono in confusione i visitatori” si difendono dal parco, ma a qualsiasi richiesta di avere dati più ufficiali la risposta è “I comunicati stampa vengono rilasciati solo alle testate giornalistiche”. E anche in questo caso il parco dimostra di essere rimasto indietro di una decina di anni.
Internet ha spalancato le porte a nuovi modi di fare giornalismo e i blog hanno assunto giorno dopo giorno sempre più potere e prestigio. Basti pensare ai fashion blogger, invitati in prima fila alle sfilate di moda parigine, a Perez Hilton principale fonte di notizie di gossip, musica e cinema e al più recente caso WikiLeaks che ha messo in ginocchio la diplomazia mondiale.
Gardaland invece rimane sul suo trono, non si abbassa a comunicare con i siti, con gli appassionati, però rimane attenta e a ogni minimo errore o dato incorretto arriva subito la segnalazione (magari con ramanzina allegata).
Tutta l’attenzione di Gardaland rimane concentrata su un unico sito del settore a cui, paradossalmente, vengono passate foto e video in esclusiva ancora prima di postarli sul sito internet ufficiale (sul quale spesso non arrivano mai).

Un’altra iniziativa che non è sfuggita all’opinione pubblica è l’introduzione del così detto “Gardaland Express”, servizio che prevede l’accesso ad alcune attrazioni attraverso una fila veloce pagando una cifra intorno ai 12€.
Non è certo un’invenzione di Gardaland, questo servizio è da anni attivo nei più grandi parchi di divertimento del mondo ma non si è mai visto un servizio così disorganizzato come quello proposto dal parco gardesano: le file preferenziali sono in verità ricavate grossolanamente dalle uscite delle attrazioni stesse, il personale non è preparato a gestire entrambe le file il che genera spesso mal contento e addirittura si trovano situazioni in cui la fila express supera, per tempi di attesa, quella normale.
Come se non bastasse il parco ha deciso di inserire anche ingressi express specifici per alcune attrazioni con altissima affluenza (vedi Mammut, novità 2008), in pratica in giornate di alta affluenza un dipendente del parco prende posto all’entrata dell’attrazione in questione e vende il diritto di accesso alla fila veloce a 2,50€. Il risultato ovviamente è una fila ancora più lunga per il normale ospite che ha pagato “solo” i 35€ del biglietto di ingresso.
Lo scandalo sta soprattutto nel fatto che non è in atto nessuna strategia da parte del parco per ridurre o almeno rendere più gradevole l’attesa in coda degli ospiti che spesso, come nel caso di Fuga da Atlantide, sono obbligati ad aspettare sotto il sole cocente per ore.

Se sono qui a scrivere queste righe è perché io in Gardaland credo ancora e perché spero che nel mio piccolo io possa far qualcosa per far uscire il parco da questa situazione di stallo che non potrà risolversi solo con l’installazione di nuove attrazioni.
Un parco è un’esperienza, e proprio come un viaggio non inizia solo una volta varcato il cancello di ingresso ma molto prima, da quando inizia il desiderio stesso di visitarlo e di scoprirlo. L’esperienza può anche non finire mai se chi lascerà il parco avrà dentro di sé la voglia di tornare. Ora starà alla nuova direzione del parco riuscirci, e rendere la diva capricciosa una star da ammirare.

RICCARDO MINORA (www.comearrivarea.com)
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Messaggio Da rollo75
#187529 L'approfondimento di Ron non fa una piega:condivido in toto e lo dico da grande fan di Gardaland.
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Messaggio Da shell
#187536 Per me la corda non si spezzerà mai..O almeno non del tutto!!Con l'avvento del parco di roma forse qualcosa cambierà,ma in linea di massima il parco resterà dell'idea che è solo business e agli italiani va bene così..si sbuffano per il prezzo in aumento anno dopo anno,per l'organizzazione non certo ad alti livelli ma ci tornano lo stesso..l'italiano medio vede gardaland perfetto cos' com'è,che senso ha per il paco sbattersi di più quando ha già raggiunto l'unico obbiettivo che gli interessa?Più magia??per chi poi,solo per noi??
Messaggio Da Gico
#187542 Sono d'accordo Riccardo, ma devo ammettere che quest'anno è migliorato parecchio il parco. (ma ha ancora molta strada da fare, eh). Vorrei ricordare il silenzio stampa sulle attrazioni di anni fa alle webcam (ancora male gestite, ma pur sempre funzionanti) di oggi. Insomma, a mio parere il parco sta dimostrando la voglia di cambiare. Forse ci metterà molto, non lo so, ma almeno ha cominciato a cambiare.

Per l'express... va riorganizzato tutto. E' una di quelle cose che: "costa meno buttare giù tutto il palazzo e ricostruirlo, che rimodernarlo"
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Messaggio Da Liquid_Snake
#187548 Mi accodo anche io nel dire che è un bellissimo approfondimento!
Comunque vorrei dire la mia sul fatto che il parco discrimina gli appassionati di parchi e i gestori di siti non ufficiali. E' evidente che Gardaland ha successo grazie al pubblico generale, il non appassionato, quello che va in giro coi paraocchi senza riuscire a vedere altro, quello che dice che "Mira con Reset ha copiato Ramses di Gardaland" senza andare ad informarsi su quale delle due attrazioni abbia aperto prima, quello che può visitare tutti i parchi Disney, Universal e Six Flags del mondo, andare ad Europa Park e continuare a dire che "come Gardaland non c'è nessuno". Io stesso quando ancora non ero appassionato di parchi ed andai a Gardaland nel 2005, 10 anni dopo la mia ultima visita, dopo 3 anni consecutivi a Mirabilandia ( che grazie a Katun mi aveva fatto passare la fobia dei coaster ) ebbi il coraggio di dire che BT era molto meglio di Katun e che Sequoia è un coaster fenomenale e che sicuramente l'anno dopo l'avrebbe costruito Mirabilandia ( :lol: scusatemi ).
Questa stessa gente quando vedrà X-Raptor e leggerà che sono le montagne russe più imponenti d'Italia lo prenderà come dato assodato e anche vedendo Katun che è alto 20 metri di più dirà "si, ma X-Raptor è più imponente".
Quindi il parco non ha nessun interesse a comunicare con noi appassionati, perché non siamo certo noi quelli che portano più soldi. E fino a quando ci sarà gente a cui tutto ciò andrà bene difficilmente le cose cambieranno.
Messaggio Da sanji5
#187559 Condivido su tutta la linea, ma non purtroppo non serve a nulla. Come hai detto, se ne frega e alla grande. C'è solo da sperare che qualcuno gli rubi il primato prossimamente e MAGARI si accorgeranno che c'è qualcosa che non va.
Messaggio Da Gico
#187564
Liquid_Snake ha scritto:Mi accodo anche io nel dire che è un bellissimo approfondimento!
Comunque vorrei dire la mia sul fatto che il parco discrimina gli appassionati di parchi e i gestori di siti non ufficiali. E' evidente che Gardaland ha successo grazie al pubblico generale, il non appassionato, quello che va in giro coi paraocchi senza riuscire a vedere altro, quello che dice che "Mira con Reset ha copiato Ramses di Gardaland" senza andare ad informarsi su quale delle due attrazioni abbia aperto prima, quello che può visitare tutti i parchi Disney, Universal e Six Flags del mondo, andare ad Europa Park e continuare a dire che "come Gardaland non c'è nessuno". Io stesso quando ancora non ero appassionato di parchi ed andai a Gardaland nel 2005, 10 anni dopo la mia ultima visita, dopo 3 anni consecutivi a Mirabilandia ( che grazie a Katun mi aveva fatto passare la fobia dei coaster ) ebbi il coraggio di dire che BT era molto meglio di Katun e che Sequoia è un coaster fenomenale e che sicuramente l'anno dopo l'avrebbe costruito Mirabilandia ( :lol: scusatemi ).
Questa stessa gente quando vedrà X-Raptor e leggerà che sono le montagne russe più imponenti d'Italia lo prenderà come dato assodato e anche vedendo Katun che è alto 20 metri di più dirà "si, ma X-Raptor è più imponente".
Quindi il parco non ha nessun interesse a comunicare con noi appassionati, perché non siamo certo noi quelli che portano più soldi. E fino a quando ci sarà gente a cui tutto ciò andrà bene difficilmente le cose cambieranno.


Ma non è una questione di soldi o non soldi.
E' etica. Tratti bene i clienti affezionati. Se hai un negozio di scarpe, fai loro degli sconti vantaggiosi.
E' semplicemente sensibilità per un pubblico che segue la crescita della società dall'esterno, ma non per questo non adatto ad essere preso in considerazione.
A Gardaland manca questa sensibilità. La sensibilità tipica di una azienda che sa che i suoi proventi derivano da una fetta maggioritaria di pubblico per un certo qual modo disinteressato, ma che per una ragione o per un'altra il parco ci tiene ad avere una cerchia ristretta di persone affezionate.
Parliamoci chiaro, nessuno li obbliga. L'azienda fa un sacco di soldi (certo deve ripianare il debito dal lbo, ma cmq ne fa), quindi può anche sbattersene. Ma una azienda così sensibile nei dettagli dentro il parco, come può essere incoerente e dimostrare insensibilità anche per ciò che avviene fuori? Insomma, potrebbe valorizzarsi moltissimo se la capacità di gestire l'ordine e la cura interna del parco fosse applicata anche per la comunicazione e la fidelizzazione. Ma forse hanno tanti pensieri più importanti (pagare salari per esempio) e finché le cose vanno bene, questa non è una priorità :)
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Messaggio Da Hermy
#187572 Ah ron, io sottoscrivo tutto, veramente. E aggiungo che non ho resistito al boicottaggio (aihmè lo so sono da condannare), ma dalla mia so che ho speso 30 euro di 3 ingressi serali, e da me non hanno avuto altro .
Secondo me c'è una sola cosa da fare a Gardaland, ossia licenziare le persone che stanno al marketing e alla comunicazione. Prima che qualcuno dica che io ce l'ho con le "persone" in questione, aggiungo che non so minimamente chi siano, non ho avuto mai il "piacere" nemmeno di dialogare per mail, quindi direi che chi dice che ho "il dente avvelenato" fa una cosa molto facile, ossia accusa senza sapere minimamente le cose.

Alla comunicazione non sanno scrivere i comunicati stampa: è un dato di fatto. Mettono su il sito di natale del 2009 e poi dopo 2 giorni scompare (dopo che notano lo svarione compiuto). Poi scrivono FALSITà sui comunicati, montagne russe più imponenti ci può stare ragazzi, non faccio il cavillo su quello, ma parlo degli alberi di natale enormi ( che poi si rivelando ecologici in un secondo comunicato) e potrei proseguire... Insomma c'è gente che esagera per tentare di fare bella figura, ma dovrebbe anche capire che prima o poi qualcuno potrebbe rivolgersi al servizio consumatori, o a qualche organo sulla trasparenza della comunicazione :roll: . Finchè si tratta di alberi di natale può andare, ma vedremo cosa ci riserverà il futuro :roll: .

Per ciò che riguarda il marketin :roll: vabbè, sarà pure una scelta personale ma il modo di promuovere le attrazioni è ridicolo: uno per tutti la promozione di Inferis, io c'ero a Verona, una cosa squallida a cui hanno partecipato 10 persone, che se ne sono andate prima di fare "l'aperitivo offerto dal parco". Morale? Sono stati fermati un gruppo di anziani per fare la foto per far sembrare ci fosse gente a questo "mini-evento".
Ora qualcuno dirà "che colpa ha il parco se non riesce a coinvolgere le persone in queste promozioni?" ... Ha tutte le colpe, si chiama marketing apposta quel settore :roll: . Ad ogni modo penso che qualche piccolo passo avanti sia stato compiuto: vedi webcam, vedi video di presentazione del coaster... Ma e ripeto ma... lo si è fatto solo perchè sono stati gli appassionati a chiederlo, perchè si è visto coe funziona la cosa all'estero (e per carità è giusto che sia così). Pensateci ;)
Messaggio Da Gico
#187589
Hermy ha scritto: Prima che qualcuno dica che io ce l'ho con le "persone" in questione, aggiungo che non so minimamente chi siano, non ho avuto mai il "piacere" nemmeno di dialogare per mail


Non sono bravi a comunicare in tutto e per tutto, non si smentiscono :lol: :lol:
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Messaggio Da Kaos
#187618 Grande Ron, che belle righe che hai scritto...interessanti e piene di verità.

Se non ci fosse stato il nuovo coaster, si sarebbe prolungato questo tuo boicottaggio? ..curiosità :wink:
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Messaggio Da Apeman
#187643 Non giudico le tue parole, perchè ogni opinione è lecita, ed anche perchè essendo nuovo del Forum( e ho già beccato su per una opinione :lol: ) non sarebbe molto sensato. Voglio solo dare il mio contributo alla discussione, a mio avviso Gardaland ha più o meno gli stessi comportamenti che hanno altre attività in Italia, Mirabilandia compresa, cio' gli è consentito da quello che io chiamo popolo bue. Mi spiego meglio, non è tanto un fattore di ignoranza a proposito di coaster o di dark ride, ma è ignoranza e basta da parte dei consumatori, sono appena rientrato da Europa Park e pensando a quello a cui ho assistito nel parco tedesco, mi sono chiesto se in Italia avrebbe senso offrire tutto cio'. Ho trovato un parco pieno di coppie senza figli, di anziani, gente di tutti i tipi che passeggiavano in un posto incantato fregandosene delle attrazioni, bevendo vin brulè intorno ad un falo', provando i vari tipi di cibo a disposizione nei vari quartieri, ho soggiornato al Santa Isabel(prima avevo provato Colosseo e El Andaluz) ed anche li cucina spettacolare, animazione, camere tematizzate da favola. Con mia moglie ci siamo interrogati del perchè tutto cio' in Italia non si possa trovare in un parco(a Gardaland si mangia un po' meglio che a Mira, ma se togli il Corsaro Nero è tutto uguale), e la risposta che ci siamo dati è che la stessa gente non chiede tutto cio', si accontenta di comunicazione fatta con i piedi, di tematizzazioni a metà, di ristorazione scialba. Per quanto riguarda i parchi a tema poi, non ne parliamo, voi magari siete più giovani e non vi è mai capitato, ma quando io e mia moglie diciamo che andiamo ad Orlando o ad Europa Park, ci guardano come se fossimo dei deficienti, perchè da noi manca completamente la cultura del divertimento in ogni sua forma, che sia sedersi ad un tavolino nel quartiere francese del parco di Rust, o urlare sulla drop di Katun; da noi in Italia il divertimento è soprattutto poter sfoggiare il nuovo macchinone e scenderne vestiti firmati da capo a piedi. Se Gardaland migliorerà(e forse lo sta già facendo) sarà per i tanto odiati inglesi, che sicuramente pensano al guadagno, ma ottenuto attraverso una politica di customer satisfaction. Il suo momento buio l'ha passato quando se ne sono andati i primi proprietari, gente talmente pazza da realizzare due capolavori come la Valle dei Re e i Corsari, attrazioni che all'epoca erano all'altezza di Disney. Gli inglesi sono finanzieri, ma almeno possiamo sperare che ragionino in maniera europea. Scusate se non sono stato chiaro, ma sono al lavoro e totalmente cotto :wink:
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Messaggio Da Loris8893
#187647 concordo con tutto e trovo assolutamente giusto dire la mia su questa cosa logicamente: xD

RonWeasley ha scritto:Gardaland però non riesce neanche a comunicare con chi costantemente supporta e promuove il parco: gli appassionati e in particolare i proprietari dei siti internet non ufficiali sul parco.
Invece di venire considerati come una risorsa vengono trattati come una dolorosa spina nel fianco. “Mettono in confusione i visitatori” si difendono dal parco, ma a qualsiasi richiesta di avere dati più ufficiali la risposta è “I comunicati stampa vengono rilasciati solo alle testate giornalistiche”. E anche in questo caso il parco dimostra di essere rimasto indietro di una decina di anni.
Internet ha spalancato le porte a nuovi modi di fare giornalismo e i blog hanno assunto giorno dopo giorno sempre più potere e prestigio. Basti pensare ai fashion blogger, invitati in prima fila alle sfilate di moda parigine, a Perez Hilton principale fonte di notizie di gossip, musica e cinema e al più recente caso WikiLeaks che ha messo in ginocchio la diplomazia mondiale.
Gardaland invece rimane sul suo trono, non si abbassa a comunicare con i siti, con gli appassionati, però rimane attenta e a ogni minimo errore o dato incorretto arriva subito la segnalazione (magari con ramanzina allegata).
Tutta l’attenzione di Gardaland rimane concentrata su un unico sito del settore a cui, paradossalmente, vengono passate foto e video in esclusiva ancora prima di postarli sul sito internet ufficiale (sul quale spesso non arrivano mai).


SI, Gardaland fà discriminazione.....e a volte pure alquanto esagerata.......

...noi di TGC solo perchè avevamo richiesto di ricevere i comunicati stampa in nemmeno 2 giorni siamo stati chiamati e abbondantemente linciati dal parco per il solo fatto di non essere veri giornalisti.....

però poi guarda caso se c'è una news che non gli sta bene o per il minimo errore come diceva ron....ci invadono di mail -.-

.....e il bello è che per le testate giornalistiche vere come Parksmania loro chiuderebbero perfino l'intero parco al minimo ordine :|

.....quest'estate siamo arrivati pure al sentire dentro al parco che NOI non potevamo dare una notizia prima che Parksmania la lancasse per prima :?

....e sono persino riuscito a sentire qua e la che o sei amico della famiglia che gestisce quella testata (i Canovi) o tu come fans li dentro non ci riuscirai mai a prendere lavoro :| nemmeno il più mediocre....

questa situazione è veramente inammissibile


e pensate (e questa è quasi comica) che il parco per accorgersi dei problemi interni di manutenzione, (cosa sentita dire sempre all'interno) come animatronics che non vanno, problemi tecnici, cose non funzionanti.....si basano sui reportage dei siti non ufficiali :shock:

e infatti guarda caso quando lo fai notare con un bel reportage il problema viene subito sistemato -.-
Ultima modifica di Loris8893 il sab dic 04, 2010 7:02 pm, modificato 1 volta in totale.