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Sezione dedicata ai parchi italiani del gruppo Merlin. Scheda del parco Gardaland
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Messaggio Da Kunzi
#188212 Robb hai ragionissima.
Io non argomento niente perchè semplicemente ho detto SECONDO ME. Sono il primo a dire di non sapere nulla di coaster nel dettaglio. Di sicuro ci ho sbattutto a lungo la testa, su più o meno tutti i problemi nel costruire coaster. Ma dato che non ho i mezzi\possibilità non porto dietro di me il verbo.

Cosa deve argomentare? Perchè secondo me non studiano l'areodinamica?
-Perchè costa troppo.
-Perchè pesa.
-Perchè come la costruisci.
-Come la studi (noleggiare una galleria del vento non è uno scherzetto)
-Come la fai? trasparente?
-Perchè la struttura coaster con l'aggancio al binario non può permettere di per se un sostanziale cambiamento dell'impronta areodinamica.
-E' importante? questo come migliorare la prestazioni delle rotelle del resto. Un giro dura 40 secondi. E parliamo di una perdita di quota di 30 cm per un metro percorso. Cosa gliene può fregare ad un'azienda di coaster di migliorare queste prestazioni. Fai la bestiola 5 m più alta e tanti saluti.

TU invece. Hai parlato di "studi di ditte sui materiali". Non hai messo un "secondo me". O hai sparato una cazzata, o hai letto qualcosa, o qualcuno che lavora nell'ambiente (magari te stesso eh) ti ha detto qualcosa. Chi? cosa? dove? quando? perchè?
QUindi non venirmi a fare la lezione su come si scrive su un forum....
Messaggio Da Robb19y
#188214 Lo studio sui materiali e sulle caratteristiche delle ruote è fondamentale nell'ambito della meccancia di autovetture/treni/aerei, come sa chi ha studiato un minimo di ingegneria. E quindi SECONDO ME (scusami se lo dico solo adesso, ma basta fare davvero una ricerchina da nulla) anche nell'ambito dei coaster: giusto per far capire come è "semplice" una rotellina da coaster: http://www.freepatentsonline.com/6598919.html

infine per concludere questa disputa perdonatemi, ma ovvia, sugli attriti consiglio la lettura di: http://www.essortment.com/hobbies/rolle ... s_sdzq.htm dove viene spiagato chiaramente cosa agisce sulla velocità dei coaster.
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Messaggio Da Kunzi
#188220 Facendo un riassunto.

Secondo me in alcuni casi incide moltissimo la resistenza dell'area (tipo a fine drop di katun o fine lancio kingda ka). Più dell'attrito delle rotelle. Secondo te invece no perchè sempre secondo te le aziende di coaster sentono l'esigenza di migliorare l'attrito volvente delle rotelle a favore di cosa esattamente? Farlo diventare impercettibilmente più efficiente direi.
Facciamo che per ora resto sulle mie convinzioni ^^
Ancora più forte del fatto che ho gabbato il politecnico di milano!

Il secondo link è inutile, invece bravò per il primo perchè ci ho tirato fuori una cosetta che stavo cercando da tempo.
Messaggio Da Robb19y
#188230
Kunzi ha scritto:Secondo me in alcuni casi incide moltissimo la resistenza dell'area (tipo a fine drop di katun o fine lancio kingda ka). Più dell'attrito delle rotelle.


fino a qui ci sei. per il resto: ma tu capisci quello che dice la gente?

la mia domanda, non esigeva una risposta, era solo un assurdo: se davvero l'attrtito dell'aria è così fondamentale come mai le ditte non si concentrano sull'aerodinamica invece che ignorarla.

Non ripeterò le mie argomentazioni sugli attriti, aspetto il parere di qualcun'altro.

Kunzi ha scritto:Il secondo link è inutile, invece bravò per il primo perchè ci ho tirato fuori una cosetta che stavo cercando da tempo.


nel secondo link c'è tutto quello che serve: "When a coaster is at the highest point of its track, it has high potential energy (energy of position). As the coaster accelerates down the hill, that potential energy changes into kinetic energy (energy of motion). Each time the coaster goes up another hill, the kinetic energy becomes potential energy again, and the cycle continues. Ideally, the total amount of energy would remain the same, but some is lost to friction between the wheels and the rails, wind drag along the train, and friction applied by the brakes. Because of this energy loss, each successive hill along a coaster track must be smaller than the previous hill in order for the train to continue along the course. "

Kunzi ha scritto:Ancora più forte del fatto che ho gabbato il politecnico di milano!


allora siamo in due.
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Messaggio Da teo416
#188233 Nel 1912, John Miller, progettista di montagne russe, brevettò un tipo di ottovolante rivoluzionario, che rese possibili notevoli miglioramenti nella sicurezza, maggiori pendenze, maggiori velocità e minor RESISTENZA AEREODINAMICA. Miller depositò più di 100 brevetti. Tuttavia, proprio durante la fase di maggior diffusione di questo tipo di attrazioni, la crisi americana del 1929 si fece duramente sentire. Vennero demoliti più di 1500 ottovolanti e, si stima, altrettanti in Europa.
Robb19y ha scritto:la mia domanda, non esigeva una risposta, era solo un assurdo: se davvero l'attrtito dell'aria è così fondamentale come mai le ditte non si concentrano sull'aerodinamica invece che ignorarla.

spero di avere messo fine al discorso che le ditte sul discorso della aereodinamica non ci hanno mai pensato perchè non serve, visto che nel 1912 avevano capito che l'attrito con l'aria era un problema!!!


questo è il link completo http://leganerd.com/2010/10/25/montagne ... ertimento/
Messaggio Da Robb19y
#188235 Se ti documentassi come si deve (invece che fare affidamento alla lega nerd), scopriresti che John Miller è stato il primo ad introdurre il vincolo bilaterale, che riguarda proprio le ruote e un miglioramento "tecnico" nel settore degli attriti radenti, non centra nulla con l'aerodinamica.

http://en.wikipedia.org/wiki/John_Mille ... preneur%29
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Messaggio Da Kunzi
#188236 Va beh io mi tiro fuori dalla discussione. ^^

Robb con te ci siamo dispersi asd. Mi sa che nel susseguirsi di post abbiamo smarrito la via ^^
Ti dico solo alla domanda che hai posto: secondo cui le aziende di coaster non pensino all'areodinamica.
Secondo me ci pensano eccome in fase di progettazione e studio layout. Perchè non la migliorano mettendo un profilo d'impatto firmato formula uno mercedes? Secondo me per la serie di punti che ti ho detto prima.

In ogni caso sulla lotta conta di più attrito dinamico da quello dell'aria vi dico. Dipende da mille e più fattori. Tipologia, peso ecc.. ecc... ecc... ma è veramente lunga la lista.

Vi dico, un po' per avere dei numeri davanti, che per un katun in rettilineo a 100 all'ora x la decellerazione le componenti sono più o meno: 1\4 vento e 3\4 rotelle
Messaggio Da Robb19y
#188240 Visto che sei così interessato all'arodinamica ti fornisco questo utile links (http://www.newton.dep.anl.gov/askasci/p ... y00444.htm) dove viene spiegato come l'attrito dell'aria nel caso dei rollercoaster sia trascurabile, ma se proprio lo si vuole considerare espone quali effetti avrebbe e come lo si può quantizzare. ;)
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Messaggio Da teo416
#188241
Robb19y ha scritto:Se ti documentassi come si deve (invece che fare affidamento alla lega nerd), scopriresti che John Miller è stato il primo ad introdurre il vincolo bilaterale, che riguarda proprio le ruote e un miglioramento "tecnico" nel settore degli attriti radenti, non centra nulla con l'aerodinamica.

http://en.wikipedia.org/wiki/John_Mille ... preneur%29



visto che ti piace wikipedia eccotelo qua http://it.wikipedia.org/wiki/Montagne_russe la prossima volta informati meglio prima di postare!!!!!!!!!!!
Ultima modifica di teo416 il gio dic 09, 2010 9:19 pm, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio Da Kunzi
#188242 veramente robb, dal cuore.... non puoi trascurare per coaster come x raptor il contributo dell'aria.
con i dati che hai messo tu sull'attrito dinamico hai veramente tutto quello che ti serve. Se non lo sai con certezza approssimalo con senso.
Vedrai che non ti verrà un valore trascurabile ;)
Messaggio Da Robb19y
#188252 Forse ho capito il motivo per il quale non ci capiamo. Devo quindi fare una precisazione, una cosa è l'attrito viscoso, un'altro il vento, sono due fenomeni modellizzati in modo completamente diverso. Il vento può essere anche devastante se si considera la teoria degli impulsi e delle fequenze di risonanza, ma non certo l'attrito viscoso, che in questo contesto è una caccola.
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Messaggio Da Kunzi
#188256 no robb confermo l'attrito viscoso, non il vento.
Te l'ho detto fai un equilibrio di forze semplicissimo, le due formulette le saprai. Quello che nn sai mettilo a senso.
Non è veramente trascurabile come cosa ;) o almeno mi rifiuto di credere che stenghel o chi per lui se ne freghi....