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Sezione dedicata ai parco italiano del gruppo Parques Reunidos: Mirabilandia
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Messaggio Da leoGT
#160676
Ravenna, 14 febbraio 2010. SEI PERSONE indagate per ipotesi di reato che vanno dall’evasione ed elusione fiscale alle false fatturazioni, alle false comunicazioni sociali: sono i vertici di ‘Mirabilandia’ il parco dei divertimenti a due passi da Ravenna e dal mare Adriatico.

Ovvero l’amministratore delegato della società ‘Parco di Mirabilandia’, il direttore finanziario, un commercialista di Bologna e i legali rappresentanti della società ‘Travelmix’, una partecipata al 50 per cento dal ‘Parco di Mirabilandia’ e per il restante 50 per cento dalla società ‘Webtour’ detenuta da un noto imprenditore di Cesenatico.

L’indagine è della Guardia di Finanza di Cervia che recentemente ha consegnato alla Procura della Repubblica di Ravenna una dettagliata notizia di reato all’esito della verifica fiscale su vari anni di attività di ‘Travelmix’, conclusasi con l’accertamento di redditi sottratti a tassazione per circa sei milioni di euro (ma solo l’Agenzia delle Entrate potrà poi definire tale somma).

LA FINANZA ha evidenziato nella notizia di reato condotte di false fatturazioni o di sovrafatturazione relative, fra l’altro, a contratti pubblicitari in Internet o in circuiti televisivi privati. Inoltre ha ripercorso i passaggi azionari relativi alla ‘Webtour’ che hanno portato gli investigatori prima in Inghilterra e poi in Irlanda. Situazione questa che per le Fiamme Gialle acquisisce i contorni di una ‘esterovestizione’ a fini di evasione fiscale. Gli investigatori ipotizzano condotte illecite anche da parte della società ‘Travelmix’; per questo non è da escludere che il pm Monica Gargiulo, cui è affidata la direzione dell’inchiesta, ordini l’iscrizione nel registro degli indagati, per falso in bilancio, anche della società, così come rende possibile la legge sulla responsabilità penale delle persone giuridiche.

Per il momento il pm Gargiulo non ha ancora disposto alcun atto di indagine, come potrebbero essere perquisizioni, sequestri di documentazione bancaria, indagini mediante rogatoria. Ha solo disposto che la polizia giudiziaria inviti gli indagati ad eleggere domicilio e a nominare un difensore: i sei manager indagati si sono affidati, per ora, agli studi Valgimigli di Faenza, Sangiorgi e Mazzanti di Bologna, Scudieri di Milano e Pirola di Verona.

LA LUNGA verifica fiscale ha condotto gli inquirenti a ipotizzare che buona parte dei contratti pubblicitari per siti on line o per altri mass media, per lo più canali televisivi, fossero stati sovrafatturati o fossero addirittura falsi in modo da da caricare alla voce ‘uscite’, nei bilanci, somme notevoli, così da ridurre drasticamente l’attivo tassabile. Una ricostruzione questa, operata dalla Finanza, che dalla difesa è categoricamente contestata: «La notizia di reato di fonda sui risultati della verifica fiscale che si avvale di procedure presuntive che nulla hanno a che vedere con le fonti di prova a livello penale. Noi possiamo dimostrare che quei contratti pubblicitari sono reali».

E c’è chi sottolinea come proprio in questi giorni un’altra asserita evasione fiscale da sei milioni di euro — a carico del Gruppo Papeete di Milano Marittima — accertata nel 2007 sulla base di una verifica fiscale della Finanza di Cervia, sia stata completamente ridimensionata dall’Agenzia delle Entrate tanto che l’evasione realmente accertata neppure supera la soglia della punibilità.

ATTUALMENTE la maggioranza della partecipazione azionaria del ‘Parco di Mirabilandia’ è detenuta da un fondo di investimenti straniero, cui è stata ceduta dalla società spagnola ‘Parques Reunidos’ che nel 2006 aveva acquisito la proprietà del grande parco di divertimenti, all’epoca in brutte acque economiche. La ‘Travelmix’ è la società che on line gestisce le offerte e i pacchetti turistici per il Parco.

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I vertici del parco divertimenti comunque si dicono certi di avere sempre agito nella legalità. "Siamo tranquilli - hanno riferito in una nota - abbiamo dato la massima collaborazione durante la fase di accertamento. Rispetto alla tesi della Finanza, possiamo dimostrare che tutti i costi sono reali".


FONTE: http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.co ... ndia.shtml

Cos'è sta storia? o_O
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Messaggio Da cucciogbr
#160681 Rimango perplesso, la frode fiscale riguarda la società Travel Mix, il che non riguarda il parco. E' la società che gestisce i pacchetti viaggio per Mira.

Io non mi sbilancio...spero solo che giustizia sia fatta, ma che questo non comporti una ricaduta sul parco.
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Messaggio Da Hermy
#160761 po. mi sento chiamata in causa...

ma che dite... mi pare che ceri anche tu pest nel parcheggio del lidl che ronfavi beatamente dentro la Blastacar !! Io ero solo direttamente fuori col materasso sul piazzale ^_^
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Messaggio Da Neo
#160782
Dr.Pest ha scritto:te ne ha parlato hermy di quel parcheggio da barboni ?!?!! :D

io quest'estate ho dormito in tenda per 2 notti nel prato accanto a mira :lol: :lol:
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Messaggio Da Neno
#173141 non sapendo dove postare metto qui:
Mirabilandia, iSpeed mette turbo ai conti
22/06/2010 17.00
L'esercizio 2009 del "Parco della Standiana srl", società che controlla Mirabilandia, si è chiuso a fine settembre con un utile netto di 9,83 milioni di euro dai 3,74 milioni dell'anno precedente

iSpeed, la montagna russa a trazione magnetica inaugurata un anno fa, unica nel suo genere in Europa, mette il turbo ai conti di "Mirabilandia", il parco divertimenti più grande d'Italia per estensione, alle porte di Ravenna. L'esercizio 2009 del "Parco della Standiana srl", società che controlla Mirabilandia e che a sua volta fa capo agli spagnoli di Parques Reunidos, si è infatti chiuso a fine settembre con un utile netto di 9,83 milioni di euro dai 3,74 milioni dell'anno precedente, grazie anche a partite straordinarie per 1,35 milioni (45 mila l'anno prima). In crescita dell'1,5% le presenze.
Messaggio Da Gico
#173164
Neo ha scritto:per fortuna che i coaster in italia non piacciono...


D'accordissimo :D ma bisognerebbe davvero capire se è il coaster ad aver attratto così tanta gente rispetto all'anno precedente o altre cause (giorni estivi più belli, marketing più mirato etc.) :D
Fatto sta che è un'ottima notizia!