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Tutta la magia disney al servizio dei parchi divertimento, Disneyland Paris, Walt Disney World ...
Messaggio Da Vespe
#305812 beh tipo chessò, i tagli che vanno di moda ora nei ggiovani...rasate a macchina 1 mm, e poi la chioma o ciuffo in alto, creste gellate in alto a mò di pinna da squalo, alcuni maschi hanno orecchini, le ragazze, alcune, sono truccate e anche vistose su occhi e rossetto, all'epoca vietatissimi a disney....solo un trucco leggero.

Ripeto, non c'è controllo su ste cose.
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Messaggio Da Mallory
#305820
Vespe ha scritto:beh tipo chessò, i tagli che vanno di moda ora nei ggiovani...rasate a macchina 1 mm, e poi la chioma o ciuffo in alto, creste gellate in alto a mò di pinna da squalo

Ecco, che poi dovrebbero essere vietate NELLA VITA quelle pettinature da coatto secondo il mio parere :evil:
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Messaggio Da Apeman
#305821 Sicuramente l'esperienza che ti fanno vivere i parchi Disney oltreoceano, a Parigi se la sognano, i cast member americani oltre ad essere " indottrinati" , penso che una certa teatralità ce l'abbiano nel DNA , mi ricordo che mentre eravamo in coda per Fantasmic, un addetto alle pulizie disse ad una bambina che aveva un guinzaglio fantasma in mano, che gli animali non potevano entrare, ovviamente la bimba andò giù di testa dalla gioia. Ma da li a dire che è meglio Gardaland.....
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Messaggio Da Marcello
#305935 Sono tornato ieri sera da Disneyland dopo 5 giorni di Parchi (due metà, giovedì e ieri, e tre giorni pieni con 32 ore all'interno.)
Sono stato in California e ad Orlando, anche se senza figli.
Questa volta invece c'era la mia topolina di 3 anni.
Nonostante vada a Gardaland decine di volte l'anno, credo che ricorderà questa esperienza per sempre (non solo lei...)
Con una organizzazione marziale io e mia moglie abbiamo fatto (e le abbiamo fatto fare) tutte le attrazioni almeno due/tre volte con una fila massima di 30 minuti per Dumbo.
La mia impressione è che una grande percentuale dei presenti non conosca bene l'uso del fast pass (buon per noi!) e la gestione degli orari.
All'apertura corsa (letterale) per due fast per Peter Pan, mentre mamma e bimba erano su Dumbo, poi terzo pass per una attrazione da adulti ed ingresso in fila nella seconda attrazione da bimbi in attesa che mamma passasse le topolina ed usasse il pass da adulti, poi viceversa... Per tutto il giorno!
Magari a qualcuno può sembrare stressante, ma noi ci siamo divertiti un sacco a vederci e rivederci mille volte in giro per il Parco.
Pranzo alle 11.45 in ristoranti deserti (Pizza Planet con tre tavoli pieni, area gioco deserta e pietanze appena cucinate) e di nuovo in giostra alle 12.30/13 quando tutti gli altri si fermavano per il pranzo.
Corsa verso autopia un secondo dopo la fine della parata, vista dal punto più vicino all'attrazione, con coda quindi di 20 minuti anzichè i soliti 60-80.
Cena entro le 18.30 e poi di nuovo in pista!
Tutto questo per dire che volendo si può passare ben poco tempo in fila, considerando anche che negli orari di punta ci sono il labirinto, la capanna ed il castello senza file, e it's a small world, le pays des contes de fees ed i cavalli con al massimo 15 minuti.
Conoscendo gli orari si possono poi incontrare senza fretta Topolino, Buzz e compagnia nelle aree riservate dei due parchi con pochissima fila evitando 'meet Mickey Mouse' ed il padiglione delle principesse dove si aspettano ore. In più agli studios Sofia, Jake ed altri si concedono per mezz'ora, prima dello show in teatro, ballando, giocando e scherzando con i piccoli ospiti.

Per quel che riguarda la tematizzazione e la cura dei dettagli non so come si possa criticare questo resort e paragonarlo a Gardaland (che, ripeto, apprezzo davvero).

La magia c'è ovunque se si entra con lo spirito giusto e ci si lascia trasportare dalle emozioni: almeno questo è per me e per la mia famiglia.
Ne ho avuto la riprova ieri sera, appena rientrati a casa, facendo vedere un pezzo di Toy Story alla bimba.
Le avevo comprato la felpa di Buzz (che ha tenuto tutto il giorno) e appena lo ha visto in tv 'salvare' il treno caduto nel canyon ha urlato: "QUELLO SONO IO !!!!!!"

Difetti ce ne sono, certo, ma sono una parte trascurabile dell'esperienza: prezzi dei gadget e degli snack assurdi, alcune attrazioni non più giovanissime (mai preso tante botte in testa come sulle Space Mountain), bibite omaggio 'virtuali' perchè date dalle 15 alle 18 in locali con almeno mezz'ora di fila (chi la farà mai per una Coca 50% acqua), alcuni cast member non proprio amichevoli...
In più mi ha dato fastidio la gestione dei biglietti: io li ho comprati su FNAC in offerta a 35 euro (ottimo) e con ingresso 'salta file' dalle 9.45. Fino alle 9.44 il sistema non permetteva l'ingresso e nessuno poteva intervenire manualmente (ed obiettivamente è giusto così); in compenso tutti quelli che avevano un biglietto valido dall'apertura ufficiale (quindi dalle 10.00) potevano entrare anche alle nove se i controllori 'ai gate' erano ben disposti (lo erano sempre). Naturalmente non parlo dei guest degli hotel Disney con le ore bonus.

Scusate se mi sono dilungato o se ho divagato (se credete spostate dove volete questo post), ma sto già pensando a quando tornare e di sicuro non sarà tra molto...
In attesa del 2017, con già in programma una settimana ad Orlando. :wink:
Messaggio Da Vespe
#305945 Ciao marcello,
bella recensione!
Sicuramente ci saremo incrociati, perchè io ho lavorato fino a venerdì!
Sono d'accordissimo con te sulla cortesia CM....molti proprio sono al limite della decenza....
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Messaggio Da Marcello
#306106 OT, ma motivo di scontentezza per molti guest.

Come mai non esiste il fast pass per Crush?

Preso dalla nostalgia :cry: in questi giorni sto continuando a guardare i tempi di attesa ed ho visto più volte 120 minuti...
Quasi mai sotto l'ora, anche adesso (10.54 di un lunedì feriale) secondo l'app, a volte un op' ottimista, ci sono 35 minuti.

Grazie!
Messaggio Da Vespe
#306113 il FP su crush esisteva, è stato tolto subito dopo l'apertura dell'attrazione, in quanto più che agevolare l'attesa, la moltiplicava, visto che in sè l'attrazione ha una capacità oraria media/ bassa...
in questo periodo hanno chiuso l'attrazione per fare dei lavori alla coda d'attesa; quella normale è stata allungata per ospitare più gente, poi è stata inserita ( ma non ancora aperta) la single rider line!
Messaggio Da alfb
#331400
Vespe ha scritto:... I cast member attrazioni non interagiscono molto...sorrisi 0...pochi sono i cast member che riescono ancora a far valere i valori disney. ( scusate ma ci metto anche io nei pochi eletti :D )
...


Riprendo questa discussione di mille anni fa per sottoscrivere in pieno questa frase di Vespe, e lo dico con cognizione di causa avendo avuto la fortuna di aver fatto un giro a Phantom Manor con lui presente all'apertura del parco.

Sul resto del discorso, ad esempio sulle borse in vista, probabilmente è vero che è così perché nessuno in effetti glielo dice.

Interessante anche l'osservazione di Hermy sulle attrazioni forse meno visibili.

Sull'interattività dei cast member, credo che uno dei fattori sia che tutti i cast member americani parlano inglese, e praticamente tutti i guest parlano inglese. Insomma l'inglese è molto più la lingua ufficiale del parco di quanto non lo sia qui il francese. Non dico che sia un problema nei guest, che parlano più lingue ma quello sarebbe il meno, il punto è proprio che sono i cast member che hanno lingue madri diverse e quindi un po' magari capisco uno spagnolo o un italiano che non si lanciano molto in uno sketch con un bambino francese, non padroneggiando a tale livello la lingua.

Su tutto, e molto in sintesi, credo anche che l'atteggiamento non da parchi degli europei (o prevalentemente di alcuni europei) sia dovuto proprio alla storia dell'Europa, per cui qualsiasi parco sarà sempre una ricostruzione o un'imitazione di qualcosa, e c'è un atteggiamento comune che vede questo tipo di cose come inferiori rispetto agli originali che possono visitare nelle città (è un po' lo stesso motivo per cui fu creato un castello abbastanza diverso da qualsiasi castello esistente). Per gli americani, invece, il parco offre direttamente una narrazione più credibile di narrazione storica sia nel parco in sé sia per quello che riproduce, che essendo meno antico è meno "sacralizzato".