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tutti i parchi del mondo in una sola stanza!
Messaggio Da Parcival
#140433 Qusta se confrmata in toto, sarebbe una buona notizia, ma va anche considerato il fatto, che aver concluso l'iter burocratico, non vuol necessariamente dire "Iniziamo i lavori" . Adesso la parol passa agli investitori, che dovranno coprire le spese di costruzione, e qui secondo me nasceranno intoppi, in quanto TELECOM, che sicuramente ricoprirà un ruolo rilevante rispetto ai 15 investitori locali, non so dove intenda prendere i soldi, vito che in parte è già sotto vigilanza... E gli investitori locali, se ossero da soli dovrebbe sborsare circa 22 milioni di euro ognuno, di certo con il mercato bancario in crisi, non proprio bruscolini, ed un'imprenditore in aria di crisi, se ha disponibilità di questo tipo (e sono tante anche per aziende medio grandi), le investe sulla società riducendo così l'indebitamento della stessa verso le banche creditrici. E sono sempre e comuque 15 realtà più la fantomatica TELECOM che dovranno comunque accordarsi. Adesso con il presunto OK della regione, e sperando che WWF, FIA e compagnia bella non fanno ostracismo, bisogna vedere quanti dei 15 più TELECOM saranno ingrado di sostenere la propria parte d'investimento, e quanti invece magari gravati dalla crisi si tireranno indietro.
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Messaggio Da Hermy
#140443
Per cominciare un’area esterna, "I giardini di Tivoli"


Fantasia saltami via :lol: , bah

dubito lo vedremo in tempi brevi :S
Messaggio Da Parcival
#140450 Ma sulla bontà e qualità del progetto non discuto, anche l'idea creativa è stata sicuramente valutata attentamente, la FORREC che ha preso in carico il masterplane, è sicuramente una tra le aziende al mondo più competente. L'unica cosa che come al solito mi fa sorridere è l'investimento dichiarato in rapporto alla zona, il numero di presunte presenze annue, e la cordata d'investitori capeggiati da TELECOM... Infinie 335 milioni di euro, ossia più di un quarto di miliardo di Euro investiti in un periodo di profonda crisi mi sembrano realmente poco realstici. Anche un teorico gestore, dovrà come logica insegna pagare per l'appunto una gestione che di certo sarà nell'ordine dei milioni di euro forse delle decine di milioni, ed il mrcato al momento fa registrare indice positivo solamente per le strutture già affermate, le altre piccole realtà o chiudono o vengono acquisite da altri con la speranza d ripresa.
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Messaggio Da idste77
#140451 Considerate che l'investimento è complessivo e non relativo al solo parco a tema.
Il progetto parco + centro commerciale tiene conto delle recenti (ultimi 10 anni) ricerche di mercato.
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Messaggio Da Maite-nageur
#140481
Parcival ha scritto:Ma sulla bontà e qualità del progetto non discuto, anche l'idea creativa è stata sicuramente valutata attentamente, la FORREC che ha preso in carico il masterplane, è sicuramente una tra le aziende al mondo più competente. L'unica cosa che come al solito mi fa sorridere è l'investimento dichiarato in rapporto alla zona, il numero di presunte presenze annue, e la cordata d'investitori capeggiati da TELECOM... Infinie 335 milioni di euro, ossia più di un quarto di miliardo di Euro investiti in un periodo di profonda crisi mi sembrano realmente poco realstici. Anche un teorico gestore, dovrà come logica insegna pagare per l'appunto una gestione che di certo sarà nell'ordine dei milioni di euro forse delle decine di milioni, ed il mrcato al momento fa registrare indice positivo solamente per le strutture già affermate, le altre piccole realtà o chiudono o vengono acquisite da altri con la speranza d ripresa.


Precisamente come si può invertire questa tendenza di crisi economica sì più nessuno non osa ancora investire per rilanciare la macchina. I fondi erano previsti da oltre 8 anni, occorre precisamente ridare fiducia a tutti i settori ed è con operazioni simili che ciò sarà realizzato,
Messaggio Da Parcival
#140505
Maite-nageur ha scritto: Precisamente come si può invertire questa tendenza di crisi economica sì più nessuno non osa ancora investire per rilanciare la macchina. I fondi erano previsti da oltre 8 anni, occorre precisamente ridare fiducia a tutti i settori ed è con operazioni simili che ciò sarà realizzato,


Sarei daccordo con te se ci trovassimo in Inghilterra, Francia, Belgio o Germania. Ma in Italia purtroppo si cerca d'investire sempre i soldi altrui, meglio ancora se statali. Lo stato siamo tutti noi Italiani, ed io al momento vedo altre priorità dove investire fondi. Non è il caso di Mediapolis sicuramente, ma già l'idea di avere in cordata TELECOM la dice lunga sulla salubrità e spendibilità dell'intera parte finanziaria. I fondi erano previsti da 8 anni si, ma con partner differenti, che sono venuti meno per l'allungamento dei tempi, e seppur previsti da investitori privati, in periodo di crisi, questi dvranno far fronte alle esigenze delle proprie aziende, piuttosto che investire in altro, quindi ciò che era fattibile 8 anni fa potrebbe non esserlo adesso.
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Messaggio Da idste77
#141853 In data 15 maggio 2009, la Regione Piemonte insieme alla Provincia di Torino ed ai Comuni di Ivrea, Albiano d’Ivrea, Caravino e Vestignè, ha firmato l'accordo di programma che definisce le azioni generali per l’insediamento del nuovo parco divertimenti a tema Mediapolis e la realizzazione delle opere infrastrutturali ad esso connesse. Dopo 10 anni di iter burocratico si pone così la parola "fine" alle discussioni e si può procedere con la fase di costruzione; i lavori (in fase di appalto) inizieranno nei prossimi mesi per concludersi entro il 2011.
http://parchidivertimentoatema.blogspot ... parco.html

Era ora !!!
Adesso vediamo di non perdere altro tempo....
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Messaggio Da Maite-nageur
#171912 Immagine

http://www.brainspark.com/ourcompanies_tp.html

PARCHI A TEMA: BRAINSPARK SCOMMETTE SU MEDIAPOLIS, SOCIALMULTIMEDIA PARK

(ASCA) - Roma, 6 mag - Con circa 600 mila metri quadri sara' il secondo parco a tema italiano per grandezza. Al suo interno un centro commerciale, due hotel, una parte esterna per i giochi meccanici, ''adrenalici'', una zona coperta dedicata al digitale e al tecnologico dove le dinamiche dei social network come Facebook potranno interagire con quelle del mondo reale. In una parola: ''Mediapolis'', in due un ''Socialmultimedia Park''. Scommette cosi' sul futuro Alfredo Villa, a.d. di Brainspark Plc, che oggi, a Roma, ha presentato la ''rinascita'' della societa' di investimento internazionale, quotata all'Aim di Londra.

Si tratta di una vera e propria ''rinascita'', ha sottolineato il presidente Francesco Gardin, ''perche' la societa' e' nata tecnicamente nel 2000, ma sei mesi fa ha cambiato totalmente strategia''.

Il gruppo di investimento opera come holding per acquisire parchi a tema e quote di aziende complementari a questa attivita'. Di ''Mediapolis Spa'', che sorgera' a Ivrea, in Piemonte, detiene, attraverso una controllata, il 51%.

E poi, tra le altre: il 10% di Filmaster Television, il 20% di Ondaland (Parco acquatico vicino all'Outlet di Vicolungo, sull'asse autostradale Milano - Torino), il 50% di Bibop (Digital Publishing, specializzato in produzioni di web entertainment e format video partecipativi), il 51% di Venexian (il primo concept park dedicato a Venezia che sorgera' a Xian, in Cina) e il 36,6% dell'Ancona Calcio.

Quello dei parchi a tema, ha spiegato Villa, ''e' un settore dalla redditivita' molto alta perche' la spesa delle famiglie per il divertimento e' cambiata, viene investita in periodi piu' brevi e con dei costi ridotti e il parco a tema risponde a queste necessita'''.

E allora ecco il progetto ''Mediapolis'': ''Ci sono voluti 10 anni per avere i permessi, in estate inizieremo i lavori, si tratta di un investimento molto importante, il valore del terreno si aggira intorno ai 50 milioni di euro, per un totale di circa 200 milioni investiti''.

Dall'Italia alla Cina. ''Sabato - ha aggiunto Villa - saremo in Cina, a Xian, per 'Venexian', una riproduzione, forse anche un po' kitsch, di Venezia: lo Stato ci offre un terreno di 66 ettari e noi portiamo il nostro know-how.

Sara' una joint venture italo-cinese''.

Ma non finisce qui. Se ''Mediapolis'' sorgera' ad Ivrea, su un terreno direttamente sull'austostrada, Villa non disdegna l'ipotesi di creare un parco a tema in citta': ''Ci sono delle limitazioni - ammette - i costi del terreno, le difficolta' logistiche, ma guardiamo agli ippodromi. Si puo' infatti ripensare l'utilizzo di alcuni luoghi gia' esistenti, che hanno una buona capienza e sono vuoti perche' l'intrattenimento che offrivano non regge piu'''.

Non ci sono limiti alla fantasia. ''Perche' - ha concluso - ci sara' un continuo incremento dei parchi a tema con sempre nuove modalita' di intrattenimento''.

map/mcc/ss
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Messaggio Da teo416
#184874 ecco due articoli presi dal sito francese newsparcs e tradotti riguardanti il futuro parco:

traduzione del primo articolo:

Brainspark è avviata la nuova società Mediapolis e dopo la sua difficoltà con gli ambientalisti.

Si tratta di un vero "rinascimento", ha detto il presidente Francesco Gardin, "perché tecnicamente la società è nata nel 2000, ma ha cambiato totalmente strategia sei mesi fa.

Il gruppo d'investimento è strutturato come una holding per acquistare i parchi a tema e azioni delle società che completerà questa attività e detiene il 51% di Mediapolis spa poi, tra gli altri investimenti: 10% Filmaster Television, il 20% di Ondaland (parco acquatico vicino al Vicolungo Outlet), il 50% Bibop (Digital Publishing, specializzata in produzioni web di intrattenimento), il 51% della Venexiana (il parco prima concept dedicato a Venezia che sorgeranno a Xian, in Cina) e 36,6% nella squadra di calcio di Ancona Calcio.

Un parchi a tema,''è un settore con elevata redditività, perché è cambiata la spesa delle famiglie per l'hobby, è investito in periodi più brevi e con costi ridotti e che il parco tematico si riunisce questa esigenza.''
Ecco perché abbiamo in programma "Mediapolis


traduzione del secondo articolo:

Con circa 600 mila metri quadrati sarà il secondo parco in termini di grandezza italiana. Al suo interno un centro commerciale, due hotel, una parte esterna per giostre, attrazioni, brivido, una sala dedicata alla tecnologia digitale e dove le dinamiche delle reti sociali come Facebook possono interagire con il mondo reale.

"Abbiamo avuto 10 anni per ottenere le autorizzazioni falu, in estate inizieremo il lavoro, è un investimento molto importante, il valore di terra saranno circa 50 milioni di euro, per un totale di circa 200 milioni di euro investiti .

Parco Mediapolis ad Albiano di Ivrea (Torino - Piemonte), non solo parco di divertimenti, ma una vera e propria città tempo libero. Il progetto, approvato 11 giu 2008, offre una grande area suddivisa in due parti comunicanti. Uno spazio esterno di 180 ettari con un lago di 12.000 metri quadrati, canali e giochi d'acqua sarà chiamato "il giardino di Tivoli" e sarà diviso in zone a tema, il tabellone principale della città del nord L'Europa nella prima metà del XIX secolo ricostituendo il vecchio porto di Copenaghen. In questa zona (il progetto è attuato dalla società Forrec) deve essere inserito 22 ride, una torre di paracadutismo, due scivoli e altre attrazioni da brivido "meccanico", così come attrazioni per la famiglia e 3 aree dedicate esclusivamente alla i bambini. Tutto sarà a tema e riempito l'arena per gli spettacoli in cui 15.000 posti si svolgerà ogni sera, laser show. La seconda parte del parco sarà costituito da una sala di circa 25.000 mq, aperto tutto l'anno, caratterizzato dalla presenza di 5 attrazioni tecnologiche di ultima generazione (cinema 4D, simulatori hi-tech, automobili stadio ecc.) E un cinema multisala e centro commerciale con l'intrattenimento di 6 camere, una discoteca, un museo della musica rock, ristoranti a tema e alcuni studi televisivi reale dagli ospiti del parco.
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Messaggio Da Maite-nageur
#184893 È la vecchia conferenza stampa che è ripresa, essa data di giugno 2010 e si trova riprodotta in “post„ precedente… nulla di nuove all'orizzonte...