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Messaggio Da peppe2994
#340749
muchwoo ha scritto:Se le rotazioni sono casuali come si fa a registrare il video? Il risultato è un imprevedibile clip impossible da sincronizzare.


Il video si registra a 360 gradi, quindi dove gira lo spinning gira il video.

muchwoo ha scritto:Inoltre la rotazione della testa è indipendente da quella dei carrelli per cui servono comunque due sensori, uno che tracca la nostra testa e l'altro che si occupa delle rotazioni del veicolo.


Vero qualora vi sia il sensore sul vagone. Se invece i parchi commissionano un visore ad hoc che elabori tutti i dati autonomamente basta un sensore unico.
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Messaggio Da muchwoo
#340758
il video si registra a 360gradi,quindi dove gira lo spinning gira il video.


Se lo spinning è casuale, ogni volta che "registro" il video le telecamere che compongono il rig per il 360 riprenderanno sempre punti diversi ogni volta.
Il rig è composto da diverse videocamere, ovviamente ruotando la camera “X e la camera Y” vedranno sempre punti diversi ad ogni giro (se come dite lo spinning di un coaster è casuale).
Di conseguenza il video finalizzato in 360 avrà delle rotazioni direttamente nel video così come sono state registrate. Quindi se lo spinning del coaster è casuale sarà impossibile averlo a sync per ogni corsa.
E' complicato da immaginare fino a quando non ne devi montarne uno :D .
Ultima modifica di muchwoo il gio mag 12, 2016 4:46 pm, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio Da peppe2994
#340760 Certo, qui sei tu l'ingegnere elettronico, rimani con le tue convinzioni.
Però quantomeno argomenta no? Ti ho fornito esempi precisi.

Muchwoo forse c'è un fraintendimento di termini. Video a 360° intendo il risultato alla nostra vista, ma non è un video. E' un ambiente videogame 3D. Caricato il livello vi si naviga all'interno con le coordinate di osservatore fornite dai sensori.
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Messaggio Da lore1991
#340761 Io continuo a non capire su cosa vi state facendo problemi. Girare il vagone è la stessa identica cosa di girare la testa, e questa cosa è sempre stata rilevata dal cellulare visto che i VR in giro per il mondo usano dei banalissimi cellulari Samsung o HTC. Se per caso si gira di 90° da un lato con il vagone e si mantiene la testa dritta vorrà dire che si vedrà una rotazione di 90° anche nel visore. Se si gira di 90 a destra ma con la testa si guarda di 90° a sinistra la rotazione non ci sarà. Il telefono in ogni caso riuscirà a percepire la rotazione rispetto ad una posizione base iniziale (che comunque si può settare dato che il vagone dello spinning in stazione rimane fermo e si può dire a schermo di guardare in una determinata direzione per calibrare il tutto, come tra l'altro credo avvenga già).

Comunque lo spinning Space Fantasy degli Universal Japan quest'anno ha introdotto la realtà virtuale a tema Kyary Pamyu Pamyu, ed i vagoni hanno rotazione libera durante il percorso. Quindi è fattibile, fine. :lol:
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Messaggio Da muchwoo
#340764
peppe2994 ha scritto:Muchwoo forse c'è un fraintendimento di termini. Video a 360° intendo il risultato alla nostra vista, ma non è un video. E' un ambiente videogame 3D. Caricato il livello vi si naviga all'interno con le coordinate di osservatore fornite dai sensori.

C'è stato il fraintendimento, così in effetti non ci sono problemi :D.

Non riesco comunque a capire il vostro ragionamento che basta solo il sensore sul casco... quindi se muovo la testa avanti / indietro Oculus è in grado di percepirne il movimento? Da quello che so io la risposta è no (capisce solo la rotazione) se non si ha un'altro sensore (che può essere una banale videocamera) oltre a quello integrato nel casco stesso.

E' un discorso interessante per questo mi sto impuntando per cercare di capire :D ...
Messaggio Da Smiler92
#340767 A mio parere un giroscopio come quello dei cellulari può andare bene per avere una acquisizione qualitativa del movimento, non quantitativa. Cioè se io giro la testa anche l'immagine gira, ma non giurerei sul fatto che una mia rotazione della testa di 90 gradi venga percepita esattamente come tale da un semplice sensore del cellulare. Diverso è il caso della rotazione sull'asse parallelo allo schermo del cellulare, dove penso ci sia più precisione (inclinazione della testa da un lato o dall'altro).
Quindi, a parere mio, un sensore posto solo sul visore potrebbe funzionare sullo spinning ma non sarebbe scientificamente realistico
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Messaggio Da muchwoo
#340775 Queste sono altre informazioni che ho trovato sul sito di vrcoaster:

Immagine

Using wireless connectivity, the VR experience will always be synchronized precisely with the real ride!

No cables, no onboard CG hardware, no sanitary issues:
Your guests can keep their clean and optically adjusted headset for the entire stay in the park.
No need to put on a headset that has been worn by hundreds of people before.
//
Don't the inertial sensors fail under such extreme g-forces?
No, it turned out that they keep working totally precise throughout the entire ride.


Guardando l'immagine sembra esserci una scatola sul treno che è collegata alla ruota del coaster (altrimenti non vedo il motivo di evidenziare la ruota di blu) e nella risposta alle FAQ parlano di sensori... immagino sul tracciato (?).
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Messaggio Da peppe2994
#340785 Consiglio di evitare la lettura a chi non era interessato alla questione in quanto il post potrebbe risultare eccessivamente noioso.

E' fondamentale partire dal presupposto che ancora la tecnologia della realtà virtuale non è neanche sul mercato globale.
Siamo agli albori, il che significa che ci sono tante possibili strade aperte, che sono tuttavia accomunate da metodologie molto simili.

Il punto di partenza è uguale per tutti. C'è la necessità di conoscere in tempo reale tutto sugli spostamenti di un oggetto. E' stata una delle esigenze primordiali della moderna elettronica.
Un tale tipo di controllo si effettua tramite due sensori dalle dimensioni micrometriche costruiti in forma integrata.

-L'accelerometro misura istante per istante l'entità dell'accelerazione di un corpo e la sua direzione. Nello spazio 3D basta utilizzare un accelerometro a tre assi, per conoscere esattamente l'entità dell'accelerazione per ogni direzione. Con l'elaborazione matematica il passaggio da accelerazione a velocità è immediato.

-Il giroscopio misura istante per istante la velocità angolare di un corpo. Nello spazio 3D basta utilizzare un giroscopio a tre assi, per conoscere esattamente la velocità angolare per ognuno dei tre assi. Dalla velocità angolare si può risalire all'angolo di rotazione.

Quindi le direzioni si misurano con l'accelerometro, l'angolo di rotazione con il giroscopio.

Della serie, visto che si può perché non approfittarne, si utilizzano comunemente anche i magnetometri. Misurano i campi elettromagnetici presenti, ed in base alle variazioni registrate rispetto al Nord magnetico si può effettuare una ulteriore stima dell'angolo.

Questi tre sensori sono molto, molto economici. Tant'è che sono presenti su tutti gli smartphone di fascia alta. C'è come in ogni cosa un però. Un conto è dover misurare piccole accelerazioni e piccole variazioni per uso ludico (guidare la macchina nei giochi, evitare le buche del gioco Labirinth), tutt'altro conto misurare ampie variazioni. C'è anche un discorso legato ai consumi, all'affidabilità dei dispositivi e mille altre cose. Controllare un aereo richiede sensori qualitativamente migliori, più affidabili, più rapidi nei tempi di risposta. Quindi invece che un euro si andrà a scegliere il modello da 10 euro.

Per quanto riguarda i coaster il discorso è molto simile. Per la migliore esperienza possibile affidarsi ai sensori dello smartphone non è appropriato. Il rischio probabilmente più evidente è quello di ritrovarsi dei ritardi nella sincronizzazione movimento-immagini dovuto alla qualità base dei sensori ed ai limiti hardware del telefono. Quindi si lascia allo smartphone il solo compito leggerissimo di occuparsi della rotazione della testa, movimento che avviene con estrema lentezza rispetto ai movimenti del coaster, per cui gestibile tranquillamente.

Allora per la migliore esperienza possibile la scelta logica, la prima ad essere stata pensata, fu quella di posizionare dei buoni sensori sul vagone che elaborassero dei dati di qualità da trasmettere al telefono, in modo da ottenere la migliore sincronia possibile. Il compito dello smartphone rimane quindi caricare lo spazio 3D, muoverlo in funzione della testa, mentre gli altri movimenti da eseguire vengono forniti real time dai sensori sul vagone.

Il fatto che questa sia stata la prima proposta, non significa che sia di certo l'unica. Rimane tranquillamente possibile affidare tutto il lavoro allo smartphone nel caso in cui il coaster sia particolarmente privo di grinta. Prendiamo un family. Bassa velocità, niente inversioni strane e repentine, l'utilizzo del solo telefono può comunque garantire dei buoni risultati.

Se invece si vuole il top del top bisogna affidarsi a visori per la realtà virtuale nativi, che non richiedono lo smartphone. Esempio l'HTC Vive, quello che utilizzeranno a Thorpe Park. 800 euro, ma parliamo di 24 sensori integrati differenti che spaziano dai classici a quelli laser ed a ultrasuoni. Non richiedono lo smartphone, ma un hardware poderoso, ed ecco infatti che stanno trovando la loro prima applicazione non su di un coaster.

Non ci è dato sapere dove arriveremo esattamente in futuro. Logica vuole che si punti sulla massima resa dentro un parco. Però ci sono tanti problemi pratici da affrontare, primo fra tutti la durata delle batterie.
Io immagino un giorno, una linea di alimentazione dedicata che corre sui binari. Probabilmente avremo dei treni ricchi di controlli on board che osservati secondo la giusta prospettiva non avranno nulla di meno dei mezzi di trasporto terrestri su rotaia attuali.

Adesso è il periodo di passaggio. E' arrivata l'idea, la foga del momento, e tutti si sono chiesti con l'infrastruttura dei treni attuali quale fosse il metodo più rapido per implementate questa novità sui propri coaster. La risposta è ricaduta chiaramente sugli smartphone e relativo paio di occhiali corredato perché è un metodo easy, tanto per cavalcare l'onda e non restare indietro, ma le cose potrebbero cambiare. Thorpe Park con la novità di quest'anno sta dando l'imput nella giusta direzione.

RML invece ci proporrà l'audio, vediamo che si sono inventati :)