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Messaggio Da Stonem
#353567 Purtroppo come avete notato in queste settimane non ho avuto tempo di aggiornare la recensione, nel mio tempo libero ho preferito finire il video del viaggio.
Ma da questa settimana continuerò a scrivere, non mi sono dimenticato ;)
Intanto vi lascio il video per chi volesse vederlo <3

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Messaggio Da Stonem
#353698 La tenevo in tasca semplicemente, per più tirarla fuori durante la lift
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Messaggio Da Stonem
#353715 12 Agosto

Dopo una mattina di meritato riposo, vista anche la serata precedente, decidiamo di trascorrere un giorno di relax in spiaggia.
Il posto più vicino e caraibico facilmente raggiungibile da Cancún è Isla Mujeres, raggiungibile in meno di mezz'ora in traghetto. Pranzo rapido al Mc Donalds nei pressi della stazione degli autobus Ade, e poi iniziamo a cercare la fermata del bus che ci porterebbe a Puerto Juarez. Nessuno sapeva indicarci, ma dopo un po' riesco a trovare la fermata vedendo il pullman arrivare. Il prezzo da straniero andata e ritorno per andare ad Isla Mujeres è di ben 300 pesos (15 euro circa) ma ne vale assolutamente la pena. Saliti sul traghetto ci rechiamo al piano superiore (quello all'aperto) dove faremo questo bellissimo viaggio inoltrandoci in un mare meravigliosamente turchese, e con delle canzoni messicane di sottofondo suonate alla chitarra classica da un uomo che lavorava nel traghetto.
Appena arrivati all'isola senza perdere tempo decidiamo di recarci camminando alla playa più bella: Playa Norte, dove avremmo passato tutto il resto del pomeriggio.
La spiaggia è davvero meravigliosa, da come potete vedere dalle foto postate. Palme, spiaggia bianca, acqua blue turchese calda.. un paradiso vero e proprio, dove avremmo passato la giornata bevendo una fresca noce di cocco sulla spiaggia. Il tramonto è qualcosa di incredibile, i colori nel cielo erano tanto belli quanto surreali, le foto che sto allegando non sono modificate. Erano prprio questi i colori.
Dopo questo bellissimo pomeriggio torniamo a casa stanchi morti, non riusciamo ad andare a ballare per l'estrema stanchezza nonostante la volontà.

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13 Agosto
L'ultimo giorno in questa meravigliosa penisola.
Ritorniamo al mercato la mattina per comprare gli ultimi souvenir, mentre nel pomerggio ci rechiamo a tulum via colectivo, sempre con lo "scalo" a playa del carmen.
Ci facciamo scaricare vicino le rovine di Tulum, per poi proseguire a piedi (non è vicinissimo dla colectivo, ma fattibile)
Il caldo è tremendo, paghiamo l'ingresso ed entriamo al sito archeologico, purtroppo non eravamo a conoscenza che il sitio chiudesse alle 16.30, e noi siamo arrivati proprio alle 16.
In quella mezz'ora osserviamo le bellissime rovine maya, circondate dal meraviglioso mare caraibico di Tulum (purtroppo era ià chiusa l'entrata al mare, non siamo potuti scendere) ed anche dalla fauna locale, iguane in primis.
La sera decido di fare un giro in moto nel quartiere turistico, vedere le discoteche i locali e le spiagge di notte.. dopo aver mangiato una ultima quesadilla insieme ad altri messicani nel parque de las palapas. Con tanta nostalgia e bei ricordi penso a quest'ultima notte a Cancún, ma l'avventura non finisce qui. Il giorno dopo sveglia alle 7 e partenza verso citta' del Messico! Il martedi' sarei anche andato al mio primo Six Flags! [to be continued...]

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Messaggio Da Stonem
#353904 14 Agosto

Ora di lasciare i bellissimi Caraibi e dirigersi alla gigantesca Città del Messico.
Atterrando si può già vedere la maestosità di questa città, qualcosa di pazzesco. Prendiamo un taxi autorizzato dall'aeroporto (manovra importante da utilizzare, mai prendere taxi per strada a random... l'incidenza di finti taxi e rapite a bordo è altissima). l'hotel è vicino all'aeroporto, in poco più di 30 minuti si arriva.
Ci dirigiamo verso l'hotel ubicato nella zona rosa, scelta ottima perchè è ben collegata con tutti i punti di interesse, sicura, e piena di locali per uscire la sera. L'hotel è un vero lusso (ogni tanto ci sta, no?) a prezzi stratosferici... 15 euro a notte!! Città del messico è la città più economcia che abbia mai visitato, con pochi euro sei davvero ricchissimo, ma come sempre dipende, si riesce a spendere anche qui, specie nella zona Polanco.
Lasciamo le valigie ed è subito ora di immergerci in questa nuova città. Un poco di preoccupazioni, sarà davvero così pericolosa come dicono? Per sicurezza prendiamo le precauzioni date da alcuni conoscenti del luogo. A pochi metri dall'hotel ci ritroviamo con il simbolo della città: L'angelo della indipendenza, al centro di una piazza trafficata, è lì che splende.
La città a primo impatto è diversa da come ce la aspettavamo, molto moderna, e soprattutto bella, grande, sicura, simile alle grandi città europee ma in versione gigante.
Ci addentriamo tra le sue e pranziamo del cibo tipico del luogo. Flautas, quesadillas accompagnate da un succo di guayaba.. per quanto? 2 euro forse?
Dopo il pranzo decidiamo di raggiungere il centro storico a piedi e respirare il ritmo frenetico di questa città, ma ci siamo dimenticati che ad agosto (periodo delle piogge) nel pomeriggio arriva di solito quella mezz'ora di pioggia iper intensa (e anche freddina), che ci ha bagnati dalla testa ai piedi e fatto rifugiare in un supermercato!
Pioggia finita, riprendiamo il cammino.. Passiamo per Hidalgo, e da lì ci indicano il centro storico. Ci ritroviamo davanti il palazzo delle belle arti, meraviglioso! Tutto il centro storico è fantastico.. una città supermoderna, insieme a chiese, cattedrali, un contrasto tra antico e moderno meraviglioso, le chiese solitamente sono tutte inclinate all'indietro o lateralmente (stile torre di pisa), dovuto alla conformazione del terreno. Nella vista si vede specialmente la torre latinoamericana, ma camminando nella via principale, piena di negozi, c'è tantissimo da vedere! Arrivando in fondo alla via si arriva alla piazza principale, el zocalo.. purtroppo chiusa per ristrutturazione. In queste vie ci si rende conto di quanto città del messico sia più aperta di qualsiasi altra città che abbia mai visitato (ed ho vissuto in spagna per più di un anno).. Mi aspettavo una città un pò chiusa, invece è una città dove ognuno ha lo stile, il look che preferisce, nessuno viene osservato ma tutti hanno qualcosa di speciale nel loro look, si respira una forte aria di libertà soprattutto c'è una incidenza assurda di coppie glbt ma del tipo che ogni due e dico due secondi si vede una coppia mano nella mano! Voglio dire, ogni tanto succede che ci siano in qualsiasi città, ma qui si è veramente liberi e senza pregiudizi! Tutti girano liberi e senza preoccupazioni, come è giusto che sia.
Saliamo insieme a due mie amiche sulla torre latinoamericana dove dal piano più alto si può vedere tutta la città dall'alto, anche questo fantastico. Con il biglietto si poteva visitare anche il museo di storia al piano inferiore, piccolino ma bello.
Dopo prendiamo il metro pagando un biglietto per soli 5 pesos e andiamo a cena con alcune amiche che avevo conosciuto in spagna nella zona Polanco, molto cara come zona. Riprende la pioggia, o meglio dire il diluvio, che ci accompagna per le due ore seguenti oltre a scendere la temperatura. Dopo la cena ritorniamo in hotel.
Che dire di questa prima giornata? Confermo che è una città che ha i suoi pericoli, ma allo stesso tempo non mi sento di dire che sia più pericolosa di altre grandi città. Anzi, rispecchia i rischi comuni.
Come sempre dipende dalle zone, in alcune periferiche sicuramente sarà molto più pericoloso, e anche in certi casi nelle zone viste abbiamo trovato individui che sembravano volessero derubare, ma ripeto.. non si vedono alla fine anche a Milano certe cose? La quantità di polizia era molto maggiore di quella in Europa d'altronde.
Detto questo andiamo a letto tutti soddisfatti, e con le aspettative superate da questa prima veloce visita nella bellissima CDMX <3 Per il Prossimo update... finalmente il primo parco! SIX FLAGS MEXICO!
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Messaggio Da Stonem
#354462 16 agosto

Sveglia, zaino pronto, colazione al sacco. Ci avviamo subito verso la metropolitana, finalmente si va a Six Flags!
Scendiamo in metro. Biglietto a 5 pesos, si entra.
Da Insurgentes dobbiamo andare fino a Balderas, e poi fare solamente un cambio di linea e tirare dritto fino ad Universidad (il capolinea).
La linea come sempre pienissima, ci costringe a rimanere schiacciati per tutto il viaggio. (30-40min di metro, non troppo tutto sommato) Finalmente arriviamo a Universidad.
Ed ecco il bus che ci avrebbe portato a six flags! Non ricordo il prezzo ma si trattava comunque di una somma minima, probabilmente meno di un euro. Ma il bus non parte finchè non viene riempito del tutto (e per tutto intendo con la gente compressa). Da Universidad il parco è vicino, meno di 7km, ma il traffico di Città del Messico ci fa impiegare una mezz'ora abbondante.
Arriviamo finalmente a Six Flags! Eccolo lì, Superman... le torri, ed ecco Medusa! Acceleriamo il passo! Le macchine parcheggiate sono pochissime.. che magari troviamo il parco vuoto?
Passiamo i controlli.. e arriva la prima sorpresa. Zaini svuotati, cibo e acqua buttati. EH si, perchè la catena six flags non ammette l'introduzione di cibo nei loro parchi. Ma pensandoci quanto cibo butteranno quotidianamente, considerato che molte persone lo porteranno da casa?
Comunque.. su, iniziamo ad entrare con l'abbonamento annuale per tutti i six flags extra economico, a meno di 30 euro. Iniziamo a dirigerci verso Medusa.
Sto per entrare nella coda ma... Ehy! Non ti lasciano entrare nella coda con gli zaini. E dove li lasci? Negli armadietti a pagamento ovviamente, che vanno a ore (ogni 2 ore) oppure c'è uno fisso all'ingresso del parco per tutta la giornata. I prezzi anche qui non sono alti ma certo fa un poco rabbia questa politica.
Comunque lasciamo gli zaini e finalmente entriamo in coda.
Six Flags Mexico è molto tematizzato a differenza del fratello californiano, le queue lines e aree del parco ricordano molto quelle del parque warner. Ecco, il theming è praticamente su quello stile per capirci, ma forse SF Mexico cura di più le scenografie nelle code. a mio parere veramente belle ed originali. Nella parte interna della coda di Medusa c'è un capannone con il pavimento inclinato, con lo scopo di disorientare il guest (identico a quello usato nella fun house di Grona Lund per capirci, ma essendo tematizzato e più lungo quello di Medusa disorienta molto di più, e si rischia anche di cadere :P ) . La parte esterna è veramente figa perchè si passa proprio in mezzo al coaster per tutto il layout, vedendolo sfrecciare alle proprie spalle. Il coaster è in walk on. pochi secondi ed eccoci sul treno. Ero emozionatissimo essendo il mio primo RMC e soprattutto essendo tra quelli più rinomati. Il primo giro devo ammettere che era ancora freddino, ma comunque rimaneva un ottimo coaster, forse non sbalorditivo come credevo. La drop non è nulla di che come si può capire, in prima da la sensazione di galleggiare, dietro è veloce ma nient'altro. Ci sono ottimi punti di ejector, ovviamente la sera molto di più, le due curve iniziali (dopo la primadrop- inversione) tirano all'inizio o alla fine del treno a seconda di dove ci si sieda, poi arriva la curva con mezzo overbanked e mezza discesa verso il basso. Ragazzi, quel pezzo in ultima fila è probabilmente il più intenso che abbia provato su un RMC. Poi arriva ancora una super overbanked, questa da sensazioni di fluttuare solo in prima fila, seguita dalla seconda inversione dove sembra perfettamente di galleggiare (non trascina con intensità stile Twisted colossus, per intenderci) ed ecco che arriva il secondo punto malato del tracciato, il bunny hop inclinato. Meraviglioso e potente <3 poi sussegue un camel puro, che sebbene abbia un leggero ejector, meglio la sera, devo dire che è il punto dove si sente che spezza l'andamento del tracciato. Peccato. il resto c'è curva + inline che è come quello di wildfire a sensazioni più ritorno ai break finali.
Insomma è un coaster che paragonerei a Taron, all'inizio non convince del tutto, ma poi con i giri capisci che si tratta di un gran coaster con dei punti che presi singolarmente sono ottimi, quella overbanked + discesa supera ogni momento su tutti i RMC che ho provato. ma forse diluiti in tutto il tracciato che non é sempre costante di intensita', questi momenti perdono un pò del potenziale finale (lo stesso vale per taron). Invece twisted colossus non lascia mezzo secondo di respiro, forse per quello lo preferisco. Recapitolando Twisted Colossus < Medusa < Wildfire.
Dopo Medusa tocca a Superman, una gran bella scoperta! Si tratta di un coaster molto divertente, lunghissimo, veloce, con floating persistente e abbastanza "aggressivo" ed alcuni punti interessanti e violenti (in maniera positiva). La drop non è granchè ma il resto è veramente bello! Lo metto leggermente sotto a Medusa come preferenza.. ma vi posso dire che in Europa sarebbe sicuramente tra i top coaster! Non l'avrei mai detto dal pov! In ultima fila si parte bene già appena usciti dalla stazione! La coda poi è identica al superman della Warner, poi volete mettere la vista su Città del Messico durante la lift?
Nel frattempo il parco inizia a riempirsi mediamente, decidiamo di fare un flash pass (10 euro circa.. per poter saltare le code di 10 attrazioni a scelta. Ottimo rapporto qualità prezzo.)
Ci avviamo verso lo spinning.
Quest'ultimo ha una della code più fighe che abbia visto su un coaster ! é tipo una Fun House versione circo con tante cose simpatiche che non sto a spoilerarvi :D Il coaster di per sè mi ha nauseato leggermente, ma c'è da dire che abbiamo sbilanciato il peso mettendoci da un lato, il treno ha iniziato a girare tantissimo !
Per il resto.. tante flat rides, bella la Dark Ride di Justice League , l'SLC meno scassone di BT, Boomerang inutile recensire, La torre VR l'ho evitata con i suoi bellissimi 180 minuti di coda. Oltre questo c'era un wild mouse indoor ispirato a batman se non ricordo male, ben tematizzato e caina la ride.
C'era anche uno skycoaster gigante, slingshot e compagnia varia. Dopo questa bella giornata torniamo verso l'hotel.
Al ritorno la metro era davvero congestionata. Ecco, la pecca di CDMX è il delirio in metro.
Come ho letto, "in questa città tu non entri in metropolitana, è lei che ti risucchia. E tu non esci dal treno, è il treno che ti scaraventa fuori." Per salire si formano delle code e bisogna aspettare più treni, quando si riesce ad entrare si è talmente compressi da non riuscire a muoversi. Il flusso di gente nelle ore di picco e' incredibile, ci sono dei vagoni anche usufruibili solo da donne e minori di 12 anni per permettere di prendere i mezzi pubblici in sicurezza.
Le scale della metro sono disegnati come tasti di un pianoforte, ed emettono il suono della nota corrispondente salendo per gli scalini. In questo modo cercano di invitare piu' persone a prendere le scale ed evitare la congestione delle scale mobili.
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Nell'ultima foto si vede il punto più intenso di Medusa, la curva seguita da discesa verso il basso!