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Sezione dedicata ai parchi italiani del gruppo Merlin. Scheda del parco Gardaland
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Messaggio Da Hermy
#328371 Io, quotando quasi in toto Peppe mi permetto di dire che, a prescindere da disabilità motoria, il punto su cui non posso transigere è la questione sindrome di down e discriminante fatta dal CM in base a tratti somatici - forma del viso - occhi a mandorla. Ne ho già parlato diffusamente in questo thread pagine su pagine. Ancora oggi trovo ignominioso che si scruti dall'alto in basso un bambino di 9 anni avendo direttive dall'alto di dover dire " Tutto bene? Intendo il bambino tutto bene? Ha qualche problema? Ehm C'è qualche problema? Ehm Intendo sindrome?" all'ingresso di una coda o in stazione facendo togliere gli occhiali da sole o alzare i capelli sulla fronte... Orrendo... punto.
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Messaggio Da peppe2994
#328397 Questo è uno dei motivi per il quale sostengo la necessità che il parco rilasci un lasciapassare all'ingresso più discreto.
Comunque dovrebbero essere i genitori a non avvicinarsi neanche.

vampucio ha scritto:Cosa intendi per persone che sembrano disabili ma non lo sono?

Tutte quelle persone che hanno malformazioni di natura genetica o malattie tali da modificare l'aspetto esteriore ma non la capacità di agire. C'è ne sono centinaia di malattie così.
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Messaggio Da Marcello
#328399
peppe2994 ha scritto:l'ente TUV opera anche in Italia e sicuramente avrà imposto queste restrizioni

I notified body, come il TUV, non possono imporre alcuna restrizione, possono SOLO far rispettare le normative applicabili.
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Messaggio Da frozenlady
#328401 Le certificazioni iso solitamente non sono obbligatorie e tuv non é l'unico ente a rilasciarle, ma il regolamento e caratteristiche di una certificazione dovrebbero essere internazionali ed uguali per tutto.
Sgoogolando per Gardaland ho trovato riferimenti a iso solo per la ristorazione e con un ente diverso da tuv.

Bisognerebbe capire quale certificazione ha europa park e il relativo regolamento...
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Messaggio Da Marcello
#328403 Difficile in un forum poter affrontare un argomento così complesso.
Potrei annoiarvi fino a sera, ma non credo sia il caso. :wink:

Le 'ISO' non sono certificazioni (è una organizzazione che ha come compito primario quello di definire gli standard)
In questo campo il termine 'solitamente' non è applicabile.
TUV è uno dei circa 2000 (duemila) notified boby autorizzato a rilasciare certificazioni (e a fare molto altro)
Ogni Stato o gruppo di Stati (ad esempio UE) può recepire uno standard in tempi e modi diversi.
Ogni Stato ha proprie organizzazioni che adattano (anche se il termine è sostanzialmente improprio) gli standard come ritengono più opportuno, pur con vari paletti; in Italia abbiamo l'UNI e il CEI

Scusate l'OT
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Messaggio Da Lucantropo
#328406
frozenlady ha scritto:nella guida disabili ho anche notato un'altra cosa: oltre alla colonna che indica che si può salire con la carrozzina c'è una colonna "Necessario il trasferimento della carrozzina all'attrazione, a cura dell'accompagnatore", in quel caso le attrazioni fruibili includono anche: mammut, corsari, giostra cavalli, tutte quelle di fantasy kingdom, kaffetassen, peterpan, monorotaia, che invece in carrozzina non sono fruibili.

Interessante, ti riferisci alla seconda colonna, quella accanto alla prima, partendo da sinistra?

Immagine

In pratica equivale a quanto ho riportato dal sito degli Universal, e cioè che se il disabile può essere trasferito dal proprio accompagnatore sulla ride, questo può farla ?

In effetti così la quantità di ride usufruibili aumenta molto, ok non sono tutte, e mi sfugge il perché mammut che è un vero spaccaossa possa essere fatto (ed anche da persone con problemi ossei :lol: ) mentre altri coaster no, però questa cosa che hai precisato cambia abbastanza lo scenario.
Diciamo che desiderare di poter avere più attrazioni da fare "seduti sulla carrozzina" senza dover dipendere da qualcuno che ogni volta ti trasferisca a braccia è comprensibile, ma penso sia oggettivamente difficile.

Il fatto di poter però comunque effettuare l'attrazione è una piccola svolta rispetto a quanto sembrava prima (le 4 ride diventano 19), con il semplice compromesso di doversi far trasferire.
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Messaggio Da frozenlady
#328428 Entra in gioco anche l' accessibilità della stazione (vedi scale per oblivion)...
Poi non so se potrebbero essere rilevanti anche fattori come la velocitá, pendenza delle drop, presenza di inversioni, conformazione dei seggiolini o altre difficoltá oggettive di caricamento tipo carrozzina che non arriva nemmeno ai cancelletti/tornelli perché troppo stretti... Un conto é arrivare di fianco al treno e far scivolare il disabile sulla seduta (come ad esempio per il caricamento in auto), un conto é dover lasciare la carrozzina in stazione, portarselo in braccio fino al treno e sollevarlo abbastanza da metterlo su un seggiolino comunque "alto".


É la terza colonna, la seconda é per le protesi mi sembra!
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Messaggio Da Vespe
#328429 come disse peppe, la questione disabili dipende da parco a parco.
ci vivo ogni giorno, e vi posso assicurare che non è facile.
anzi, mi spiace dirlo, un incubo.
comunque... la tabella postata da luca è fantastica perchè anche loro usano gli stessi simboli nostri, unica cosa che mi fa sorridere, è che le persone con apparecchi acustici non posson fare space vertigo poichè attrazione ad induzione magnetica, ma raptor si, nonostante i freni magnetici alla fine....bah!

questo post è come un cane che si morde la coda, se ne può parlare all'infinito, ma voglio che sappiate tutti, di quanto sia difficile per noi gestirli...sopratutto gli accompagnatori.

non parlo poi dei guests che ABUSANO delle carte disabili per saltare le code fingendosi finti handicappati leggeri.....no comment.
Messaggio Da baba
#328440 Anche se ovviamente faccio tutt'altro lavoro non posso che appoggiare il vespe quando dice, soprattutto, delle persone che abusano... A tal proposito una domanda: in caso di un disabile con più accompagnatori (ad esempio padre disabile con famiglia di 3 persone al seguito) come funziona? Hanno tutti diritto alla precedenza?
Riguardando l'immagine risulta quindi chiaro che le prima colonna riguarda l'accesso solo alle attrazioni in cui è FISICAMENTE possibile caricare la carrozzina.
Calandoci nel caso specifico a questo punto la domanda sorge spontanea: la ragazza non poteva essere spostata dall'accompagnatore o gli addetti non erano a conoscenza della fantomatica "seconda colonna"?
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Messaggio Da peppe2994
#328450 Molto interessante il discorso di frozenlady :)

Magari è "solo" una questione di barriere architettoniche.
Effettivamente sui coaster di Gardaland la cosa è problematica (così come in tanti altri parchi (Europa Park in primis).
Forse non è l'unico motivo, ma è una questione che contribuisce.

e viene da chiedersi, come mai si ostinano tutti a piazzare barriere architettoniche un po' ovunque sui coaster?
Perché manca la normativa?
Non ne ho idea, ma credo che non se ne verrà mai a capo.

Vespe ha scritto:unica cosa che mi fa sorridere, è che le persone con apparecchi acustici non posson fare space vertigo poichè attrazione ad induzione magnetica, ma raptor si, nonostante i freni magnetici alla fine....bah!


Non è poi così strano. Su SV si è a stretto contatto con i freni, più dei coaster. Da questo punto di vista avranno fatto misurazioni accurate.
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Messaggio Da Artea
#328626 Secondo me il vero problema sta nella difficoltá di catalogare il cliente disabile. Ci sono persone con disabilitá agli arti inferiori che però sono atleti incredibili, pensate ai vari atleti delle paralimpiadi, gente come Zanardi potrebbe tranquillamente salire su qualsiasi coaster del mondo senza problemi. Altri però vivono situazioni di disabilitá ben diversa. Come fa un parco a distinguere? Su quale livello di disabilitá attrezza la stazione? Quasi tutte le situazioni, sono tecnicamente risolvibile se si prendono in fase di progetto, dall'accessibilitá alla stazione, al posizionamento sul sedile, fin anche all'evacuazione dalla drop o dai brake. Il problema ripeto è che a monte. Forse il pass ipotizzato da Peppe, rilasciato prima di entrare in un parco in cui il cliente firma una liberatoria potrebbe essere una soluzione
Messaggio Da baba
#328627
Artea ha scritto:Forse il pass ipotizzato da Peppe, rilasciato prima di entrare in un parco in cui il cliente firma una liberatoria potrebbe essere una soluzione


Verissimo. Alcuni problemi però rimangono: chi decide? in quanto tempo? e, come tu stesso dicevi, la stessa disabilità è "uguale" per tutti?
SICURAMENTE sarebbe un bel passo in avanti se ci fosse un sistema di questo tipo, evitando così di mettere in difficoltà ospiti e addetti, ma i problemi di "discriminazione" rimarrebbero comunque
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Messaggio Da vampucio
#328629 La domanda è. L'esonero da responsabilità è valido a fini di legge? cioè se io firmo che sono cavoli miei, muoio e la mia famiglia fa causa a medico e parco, questi ultimi sono tutelati?