Ciao, per interagire con noi registrati o accedi al forum. Se vuoi rimanere aggiornato

Sezione dedicata ai parchi italiani del gruppo Merlin. Scheda del parco Gardaland
Messaggio Da baba
#166730
Kunzi ha scritto:Che tanto se qualcuno su un attrazione deve morire, la storia dei parchi insegna, che nn è di sicuro perchè è down o ritardato. Andateglielo a dire a quelli di Minitalia.


Giusto. Buttiamo nel cesso qualsiasi regola, tanto se uno deve morire muore lo stesso. UN caso è sufficiente per generalizzare.
Avatar utente
Messaggio Da RonWeasley
#166735 Io conitnuo a ribadire la mia opinione, a meno che uno non si presenta con un ingessatura o un impedimento evidente allora va fatto salire. Gli succede qualcosa? Sua totalmente la responsabilità.
Messaggio Da baba
#166737
RonWeasley ha scritto:Io conitnuo a ribadire la mia opinione, a meno che uno non si presenta con un ingessatura o un impedimento evidente allora va fatto salire. Gli succede qualcosa? Sua totalmente la responsabilità.


Quindi anche chi sa di soffrire di cuore?
Messaggio Da Gico
#166744
RonWeasley ha scritto:Io conitnuo a ribadire la mia opinione, a meno che uno non si presenta con un ingessatura o un impedimento evidente allora va fatto salire. Gli succede qualcosa? Sua totalmente la responsabilità.



Sul Millennium Force, quando eravamo in coda, una ragazza con una gamba ingessata era stata fatta salire :lol: :lol:
Avatar utente
Messaggio Da Kunzi
#166748 no baba
svegliamoci e cerchiamo di capire. la verità sta nel mezzo. Secondo te la discussione non si è protratta nonché reiterata nel tempo?
se il ragazzo effettivamente aveva un qualche handicap al secondo no non pensi che se ne sarebbe andato pensando "eh va beh, ci ho provato...."? cos'è se ne deve sentire 8 di no? come i marocchini in parco sempione? credi che sia moralmente positiva l'esperienza di questo ragazzo che per salire su quello schifo di montagna russa in quel posto scandaloso (che dovrebbe essere disintegrato in reputazione ormai da anni) si è dovuto fare anche il viaggio in infermeria per dimostrare che nn fosse un ritardato? Tanta ostinazione per masochismo? per sentirsi dire; eh si, sei un handicappato.Ti prego di renderti conto delle poche verità, se tali sono, che sappiamo prima di fare il fantastico italiano che fa rispettare le regole e che scarica i barili
Ultima modifica di Kunzi il lun apr 26, 2010 2:04 pm, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Messaggio Da SteelPeppe2000
#166749 Non ho mai approvato le politiche di Gardaland, ma da buon fan di parchi di divertimento ci sono andato (per quanto possibile) ad ogni novità per provarla (ebbene sì, sono andato anche per sequoia).
Mi sento solo in dovere di dire che qui qualcuno sta mentendo però non mi sembra il caso di sparare a zero su una delle due parti.
Il CM in questione può avere dubitato e in quanto responsabile (se per caso fosse successo qualcosa al ragazzo la colpa sarebbe stata del CM e del parco) ha evitato che il ragazzo andasse sull'attrazione.
Ipotizziamo dunque che il CM abbia fermato il gruppo perché voleva evitare qualsiasi responsabilita attenendosi alle regole del parco (che possiamo poi giudicare giuste o meno è un altro conto).
Se fosse stato così però, una volta visto il certificato (una sorta di liberatoria) avrebbe dovuto fare salire la persona, questa volta sempre per "proteggersi", aderendo quindi alle regole del parco.

Mi sembra chiaro quindi che il problema sia nel certificato (che esso esista o meno).
Io non credo che nessun CM in nessun parco (ovviamente ci potrebbero essere eccezioni, ma qui non le considero) che si vanti di essere numero uno o cose del genere, potrebbe mai vietare per puro "razzismo" ad una persona di salire su di un'attrazione.
Questa sarebbe una vera azione diffamante per il CM stesso e per il parco in questione.

Lascio da parte il dibattito sul fatto che sia giusto o meno vietare a ragazzi affetti dalla Sindrome di Down (di cui ricordo esistono vari tipi - ovviamente determinabili solo dopo un'accurata perizia medica - uno dei quali non presenta grossi danni al cervello, anzi a volte le persone da esso affette sono molto sensibili ed intelligenti a scapito di una vita breve) salire sulle attrazioni, qui però ci si trova deliberatamente di fronte a
1) un caso di tentativo di diffamazione del parco perché non si condivido le sue politiche sui guest (comunque consultabili - se non sbaglio - via internet prima di decidere di recarsi al parco stesso)
o
2) un caso di insabbiamento
Non so ovviamente quale sia dei due.

Vi lascio con un piccolo aneddoto e relativa domanda:
Due anni fa sono andato a Cedar Point. Ero in coda normalmente per un'attrazione (considerata adrenalinica) e mi hanno fatto saltare un turno per fare salire due ragazzini (immagino fratello e sorella) visibilmente affetti dalla suddetta sindrome. Ovviamente non mi sono sentito urtato dalla cosa (e se anche lo fossi stato non avrei voluto discutere) e li ho gentilmente lasciati passare.
Risulta chiaro come le politiche dei parchi siano differenti.
Ora vi chiedo: è più "razzista" cercare di proteggersi da eventuali inconvenienti e non fare salire persone considerate "malate" (quotando Kunzi andatelo a dire voi a Leolandia di controllare uno per uno i guest per essere sicuri che non siano malati di cuore) oppure farle passare prima mossi forse a compassione?
Messaggio Da baba
#166752
Kunzi ha scritto:no baba
svegliamoci e cerchiamo di capire. la verità sta nel mezzo. Secondo te la discussione non si è protratta nonché reiterata nel tempo?
se il ragazzo effettivamente aveva un qualche handicap al secondo no non pensi che se ne sarebbe andato pensando "eh va beh, ci ho provato...."? cos'è se ne deve sentire 8 di no? come i marocchini in parco sempione? credi che sia moralmente positiva l'esperienza di questo ragazzo che per salire su quello schifo di montagna russa in quel posto scandaloso (che dovrebbe essere disintegrato in reputazione ormai da anni) si è dovuto fare anche il viaggio in infermeria per dimostrare che nn fosse un ritardato? Tanta ostinazione per masochismo? per sentirsi dire; eh si, sei un handicappato.Ti prego di renderti conto delle poche verità, se tali sono, che sappiamo prima di fare il fantastico italiano che fa rispettare le regole e che scarica i barili


La mia entica di lavoro non è PARARMI IL CULO, bensì mettere in conto che non sono dio, che non ho tutto sotto controllo. Se devo fermare una struttura sanitaria con 130 computer e il doppio dei dipendenti, se permetti, cerco di fare in modo che il mio lavoro abbia la più alta percentuale di successo possibile, perchè se io sbaglio 200 persone non possono compiere bene il proprio lavoro o non lo possono proprio fare. E a casa mia questo non è pararsi il culo, è fare il pignolo per poter fare un lavoro bene.
Io non dico di rispettare le regole e poi scaricare le regole, dico di rispettarle e basta. Pensi che a me le cinture di sicurezza siano fondamentali su fuga? Quando c'erano quelle vecchie, in alcuni sedili non riuscivo a chiuderle perchè mi piace mangiare, ho chiesto di spostarmi o di aspettare una barca con delle cinture più grandi.
Io voglio che le regole vengano rispettate perchè io le rispetto. Tutto qui.
Messaggio Da baba
#166753
phantom revenge ha scritto:si, chi lo sa a magior ragione... credo che l'esempio non sia dei migliori... =/


Questi sono ragionamenti a dir poco allucinanti.... non mettiamo nessun divieto eh, tanto poi... quel che deve succedere era destino e se muori... beh, te la sei cercata. applausi. bis.
Messaggio Da baba
#166756
SteelPeppe2000 ha scritto:
Vi lascio con un piccolo aneddoto e relativa domanda:
Due anni fa sono andato a Cedar Point. Ero in coda normalmente per un'attrazione (considerata adrenalinica) e mi hanno fatto saltare un turno per fare salire due ragazzini (immagino fratello e sorella) visibilmente affetti dalla suddetta sindrome. Ovviamente non mi sono sentito urtato dalla cosa (e se anche lo fossi stato non avrei voluto discutere) e li ho gentilmente lasciati passare.
Risulta chiaro come le politiche dei parchi siano differenti.
Ora vi chiedo: è più "razzista" cercare di proteggersi da eventuali inconvenienti e non fare salire persone considerate "malate" (quotando Kunzi andatelo a dire voi a Leolandia di controllare uno per uno i guest per essere sicuri che non siano malati di cuore) oppure farle passare prima mossi forse a compassione?


Questo secondo me è un altro paio di maniche. Una cosa assolutamente diversa. Se sia "giusto" o meno che una persona con sindrome di down possa salire non spetta a nessuno di noi deciderlo, ma alla commissione di medici e tecnici che deve valutare. PUNTO. Poi noi possiamo essere d'accordo o meno, in un posto fanno in un modo in un altro fanno diverso, amen.
La politica del parco in questione mi sembra chiara. Non sto dicendo che sia giusta, ma chiara. Le regole ci sono, uno può reputarle sbagliate, ma ci sono, e in quanto tali vanno rispettate.

Il discorso del malato di cuore che non lo sa è una cosa diversa ancora
Avatar utente
Messaggio Da RonWeasley
#166760 No baba il divieto deve esserci. Se poi tu malato di cuore decidi di salire, fatti tuoi, sei stato informato! Io CM non ho nessuna colpa, non potevo saperlo.
Stessa cosa per i problemi mentali, non sono certo facilmente individuabili. Se salgono lo fanno a loro rischio e pericolo.
Avatar utente
Messaggio Da cucciogbr
#166761 Che le regole debbano essere rispettate è un sacrosanto dovere di tutti noi.
Il problema sta nel Cast Member che ha offeso un ragazzo che non è assolutamente down.
Il ragazzo per evitare di discutere per ore con l'addetto è andato a sottoporsi ai test dal medico del parco.
Quello che ha fatto scattare in loro la rabbia è stato il non accettare questo certificato. Perciò pura discriminazione da parte del CastMember. Questo è quanto, giriamoci poco attorno.
Pensate quel povero cristiano quante ne ha dovute sentire quella giornata e di certo non se le sarà dimenticate tanto facilmente!