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Tutta la magia disney al servizio dei parchi divertimento, Disneyland Paris, Walt Disney World ...
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Messaggio Da leoGT
#347339 Ragazzi sarò per la prima volta a Parigi a fine marzo e pensavo di fare una capatina al parco! :D
Tralasciando che due importanti attrazioni questo periodo non saranno disponibili per restyling, quali attrazioni mi consigliate di fare subito, appena arrivato al parco?
Penso di andarci venerdì 24 marzo, l'affluenza è bassa in questo periodo?
Messaggio Da Vespe
#347341 ma dai che bello leo! uno staff member di miragica incontra un cast member di disneyland! il periodo da te indicato è morto, non troverai casino...sappi che però capiti nel primo weekend di inizio festeggiamenti 25à anniversario!
ovviamemente troverai chiuso space mountain e pirati...due attrazioni di punta.
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Messaggio Da lore1991
#347342 Essendo un periodo relativamente morto non avrai bisogno di chissà quale strategia a meno che non farai un giorno solo, ma comunque di base direi che per gli studios ti conviene andare davanti all'ingresso almeno 30 minuti prima dell'orario di apertura segnato ed appena aperto correre su Crush's Coaster, mentre per quanto riguarda Disneyland quando entri prendi un fastpass per Peter Pan e poi vedi un po' tu che fare in base alle eventuali code. Per il resto con bassa affluenza (a meno che non sarà medio-alta per via dell'inizio del 25 esimo) direi che puoi goderti il parco un po' come ti capita senza troppi programmi :wink:
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Messaggio Da leoGT
#347353 Grazie ragazzi.. Purtroppo sarò a Parigi pochi giorni e passerò solo un giorno al parco, sinceramente pensavo di concentrarmi solo su Disneyland :/

@vespe eh già, anche se la cosa non ha confronto.. Per quanto io ami lavorare a Miragica :P
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Messaggio Da Pandolf
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Messaggio Da peppe2994
#348359 Più che per l'economia, aspetto oserei dire marginale, la cosa fondamentale è la gestione operativa.

Si spera, in teoria, che si possa ridurre il gap con i parchi americani su tutti i fronti, perché si fa davvero fatica a trovare qualcosa nel quale il parco parigino eccelle rispetto agli altri.
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Messaggio Da Andrea Ricci
#348360 http://mobile.ilsole24ore.com/solemobil ... id=AEx0DLS
Praticamente Walt Disney company ha collocato sul mercato Euro Disney a 11 € nel 1989 (sarebbe 22€ se fosse collocata oggi calcolando l'inflazione) e adesso se la ricompra a 2 €. Praticamente un decimo, e dovremmo anche ringraziare...
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Messaggio Da Andrea Ricci
#348380 Solo dal 95 al 2001 non hanno chiesto le royalties, e gli sarà costato sui 60 milioni. Alla fine questa storia della EURODISNEY SCA è servita solo alla Walt Disney Company per pagare meno tasse sui profitti (appunto attraverso le royalties) e a far pagare ai poveri azionisti gran parte dei debiti.
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Messaggio Da Andrea Ricci
#348383 Di quel miliardo e qualcosa, solo 420 milioni sono entrati in cassa, gli altri 600 sono crediti non richiesti.
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Messaggio Da Maite-nageur
#348394 In tempo di bilanci, il parco può vantare un successo commerciale - milioni di visitatori l'anno - ma non certo un successo finanziario. E la struttura iniziale del finanziamento che erà un problema. Euro Disney è stato sviluppato senza capitale ma su offerte pubbliche attraverso il mercato azionario, e erà normale che l'azionista doveva mettere regolarmente la mano nella tasca. In effetti, il parco è stato condannato a prendere prestiti su prestiti per espandersi e costruire nuove attrazioni. Ma la società madre non erà perdente, come vogliamo crederci.
The Walt Disney Company ha approfittato di montaggio finanziario speciale. Il contratto prevedeva che non riceveva nessun dividendo (indicizzati sui profitti), ma enormi royalties dalla società operativa. Il parco in redditizio o no, la Disney si è assicurato una sostanziale manna finanziaria. Sospeso per cinque anni dopo la crisi finanziaria del 1994, questi diritti hanno doppo ripresi, rappresentato il 57% delle perdite nette per più di dieci anni. Fin dalla sua istituzione, Euro Disney ha donato una media del 6% delle sue vendite alla casa madre, sotto forma di diritti d'autore. Dal 2004, i “deficits” si accumulano, se non un ritorno al pareggio nel 2007-2008. Da allora, Euro Disney non è mai tornato in profitto. Inoltre, i prestiti da parte della casa madre non erano senza interesse. Ad esempio, dei 1,3 miliardi prestato nel 2012, il consiglio di sorveglianza della Disney ha fissato il tasso di rimborso al 4%. Il 6 ottobre 2014, l'operatore di Disneyland Paris annuncia la proposta di ricapitalizzazione oltre il miliardo sostenuto e garantito dalla sua casa madre negli Stati Uniti : The Walt Disney Company, mentre il debito è pari a 1,7 miliardi di euro.

Lo stato francese è molto coinvolto in Euro Disney. Nonostante un investimento pubblico iniziale di 680 Milioni € (interconnessioni TGV, RER, svincoli autostrade), l'importo è stato aumentato di dieci volte in 20 anni per gli investimenti privati. Da uno studio della delegazione interministeriale per il progetto Euro Disney, 7 miliardi di euro di investimenti privati sono stati fatti dal 1992. Secondo la stessa fonte, 2,5 miliardi di euro di valore aggiunto vengono prodotte ogni anno, soprattutto in beneficio della regione Ile-de-France e Seine-et-Marne.
I visitatori Disneyland hanno speso più di 59 miliardi di euro in 20 anni in Francia, che rappresenta il 6,2% dei ricavi del turismo in Francia nel corso del periodo. Una cifra astronomica, La Francia si è messo in quattro per essere scelta a scapito di Barcellona l’altro candidato. Il tappeto rosso è stato nel 1987, il governo francese aveva tenuto per la Disney più di 2000 ettari di terreno, venduti per un tozzo di pane.
E l'azione, quotata 25€ nel 1992, è crollato al punto da diventare una penny stock (azione entro 1€) a 8 centesimi ! Si alzò a 1,99€ il 10 gennaio 2017 dopo l'annuncio da parte della casa madre del delisting in Borsa di Euro Disney. Un'operazione che segnerà la fine di questo caotico “performance” del mercato azionario.
In fine, per la Walt Disney Company la presenza strategica in Europa è la sua migliora vetrina.