- dom ott 25, 2009 4:28 pm
#153554
Interessante scelta quella della Universal di realizzare un parco che sia molto più simile ad Islands Of Adventure che ai consueti Studios. Forse la società Californiana pensa che per riuscire ad attirare al meglio la clientela in un'isola così fortemente turistica, in cui alcune delle maggiori società hanno investito così tanto per trasformarla in un paradiso artificiale, fortemente anti-naturalistico e decisamente "plasticoso", passatemi il termine, sia meglio ricreare un'osai per famiglie più che il consueto accostamento di parco tematico e, finti o veri, studi di posa o scenografie che ricreino l'ambiente cinematografico. Sentosa è un'isola di cui rimane solo la forma, mentre immense colate di cemento ne hanno deformato il carattere morfologico, per venire relizzati alberghi, casinò, centri commerciali, teatri, musei interattivi e annesso parco di divertimenti, dunque era più logico non contravvenire il carattere fortemente impreditoriale orientale che ha voluto creare una macchina-per-fare-soldi basata sul turismo. Dunque la Universal segue l'esempio Disney e realizza questo misto tra Studios e Islands Of Advenures, per soddisfare ogni tipo di richiesta, implementando le attrazioni per bambini, gli spettacoli, le tematizzazoni e le scenografie. Ma relizza, secondo me, esperimenti interessanti come l'idea del ride su "Jurassic Park" usando le tecnologie del river rapids su gommoni, ma anche il grande dark ride su "barconi" ispirati a Madagascar, ripropone i propri classici come "Revenge of the Mummy" e "Shrek-4D", ma si piega alle convenzioni imprenditoriali sfruttate dalla Disney, realizzando propio il castello che è da sempre il simbolo antitetico della diretta rivale Disney. Certo è una costruzione che al suo interno diventa un mini-parco indoor, con anche un'attrazione interattiva, stile "Stich Live", ma come protagonista Ciuchino. Però realizza anche azzardi come l'interessante Battlestar Galattica, su modello di "Duelling Dragons" e la prima assoluta mondiale "Trasformers". ma perde il fascino degli studios originali, liberandosi della Marvel, dei Simpson, di Man in Black, di JAWS; se non ci fosse lo stra-quotato show "Waterworld", avrei dei dubbi a dire che ci si trova proprio in un parco Universal. Quindi l'insieme risulta un tantino strano, soprattutto se paragonato al "vicino" compare giapponese. ma sembra che sia un must verso cui si orient la Universal, poichè anche i piani per il parco futuro a Dubai (che, a mio avviso, non realizzeranno mai) erano molto simili. Ora che la Disney ha acquistato la Marvel, sarà forse lei, tra le due la società di enterteinment più giovanile e trasgressiva?
LoLlo FP