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Messaggio Da Artea
#355159 Mah... de Gustibus! :mrgreen:

Per non piazzare un cavalletto di 60 m a sostegno della drop hanno pensato bene di costruire una struttura ad arco, che per essere autoportante è risultata semplicemente gigantesca. Per rendersene conto basta confrontarla con la sezione standard del tracciato che si stacca dall'arco a metà della drop.

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La sezione standard sembra un fuscello mentre sappiamo bene essere di dimensioni importanti. Comunque sarà per il layout molto contorto, ma questa sezione a doppio tubolare regala plasticità e maestosità al tracciato. Questo scatto rende l'idea secondo me

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Messaggio Da lore1991
#355160 Si come sezione mi piace di più anche a me così rispetto a quella del coaster di Energylandia :D

Però la lift così mi piace proprio per la struttura ad arco senza supporti alti :mrgreen:
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Messaggio Da blanc
#355181 Personalmente penso che sia la prima volta che energylandia sia andata a risparmio, e a giudicare dal video mi sembra che non siano stati generosi neanche con i sostegni (cosa che DI SOLITO intamin negli hyper\giga non fà). Vedendo bene il binario il traliccio principale è praticamente attaccato ai due tralicci minori utilizzati per far passare le ruote del coaster. E pensato per essere resistente ma utilizzando meno acciaio possibile
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Messaggio Da peppe2994
#355184 Enerylandia: Ehm, i fondi scarseggiano, potete usare poco acciaio ?
Intamin: Per te cliente affezionato, certo, chiuderemo un occhio sulla dinamica strutturale :lol:

E' un circolo virtuoso, ogni coaster commissionato porta progressi in ricerca e sviluppo. In ogni caso ciò che vediamo non è detto che corrisponda a conseguenze sul piano economico. A parte il mero costo di fabbricazione, per coaster così il salasso sono i costi di montaggio.
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Messaggio Da blanc
#355194 MINUTO 2:06 .... tutte le mie tesi sono smentiteeeeee :( (ironia). Sulla destra si vede chiaramente il doppio traliccio simile a quello di intimidator 305, skyrush e compagnia bella. Se sono andati a risparmio (cosa ormai smentita) i sostegni devono essere cavi :lol:

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Messaggio Da blanc
#355197 si può quindi intuire che i binari SIMILI a quelli di skyrush siano utilizzati per i punti più alti, e invece il binario """normale""" sia utilizzato per i punti più bassi (come nella foto di stonem)
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Messaggio Da Artea
#355198 Non ho capito bene le osservazioni di Blanc, comunque a me pare che la sezione portante sia costituita da un tubolare tondo di dimensioni ragguardevoli e non da una coppia di tubolari tondi come su skyrush. Detto questo sono abbastanza convinto che non esista un layout a risparmio e uno più performante, la tipologia strutturale la stabilisce il produttore in funzione di ridurre al massimo il consumo di materiale e/o manodopera.
L'ottimizzazione dei materiali è il lavoro dell'ingegnere, non una scelta del cliente, più il prodotto è seriale e industrializzato e maggiore è il livello di ottimizzazione che si può raggiungere. Nel caso di un layout custom, per ragioni di costi e di tempi ristretti fra commissione e installazione l'affinamento delle sezione e i relativi costi finiscono per essere spalmati su più commesse. Per questo motivo assistiamo ad una evoluzione in determinati produttori, diversamente da altri invece, come B&M che con il profilo scatolare ritengono ormai di aver raggiunto la quadra.
Considerate che al netto del layout (altezze crescenti, evoluzioni più spinte) che di volta in volta incrementa le azioni che il coaster scarica sul tracciato, i progettisti posso agire su una moltitudine di variabili diverse. L'optimum va cercato non solo nel mero peso dei materiali, ma anche nel costi di produzione di determinate sezioni; le variabili su cui operare sono il passo degli appoggi, la resistenza e la rigidezza della sezione, su cui intervengono la geometria e gli spessori. Non è detto poi che una sezione più leggera, ma complessa dal dal punto di vista delle saldature e dell'assemblaggio, risulti alla fine dei conti più economica a parità di prestazioni.
Se vogliamo catalogare le tipologie esistenti abbiamo agli antipodi la sezione reticolare pura alla Ispeed (Intamin) o Bluefire (mack) mentre all'estremo opposto abbiamo le scatolari B&M (appena superata dalla sezione Raptor della RMC).
Nella via di mezzo abbiamo le varie sezioni ibride stile SLC Vekoma, in cui permane lo schema reticolare ma uno dei tubi ha una sezione che diventa preponderante rispetto a quelle destinate a binario.
Tolta il prototipo della RMC che per ora è pensato per treni singoli e leggeri, è abbastanza chiaro che la sezione reticolare funziona sui coster compatti e leggeri, mentre la sezione scatolare renda meglio nei coasteroni alti e pesanti.

Dato che a noi di fatto resta solo da fudicare l'aspetto estetico del prodotto finale, personalmente ritengo che il doppio tubolare sia una sezione più gradevole del singolo tubo, che di fatto si avvicina molto al concetto di sezione della B&M. Sezione più semplice da realizzare , ma semplice e lineare anche nella risposta strutturale
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Messaggio Da lore1991
#355201 Ultimamente se non erro è anche cambiata la normativa circa i binari, permettendo di farli più esili. È il motivo per cui ad esempio i binari di Taron hanno le traversine verticali un triangolo si ed uno no (invece che in tutti come gli Intamin più vecchi tipo Ispeed).

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Da notare quanto il binario di Taron appaia più vuoto rispetto a quello di Ispeed.

Magari quindi alla base di questa rivoluzione c'è semplicemente questo motivo.
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Messaggio Da Artea
#355204 Sarebbe interessante leggere questa normativa, ma immagino sia una UNI EN a pagamento, quindi non mi va di comprarla. Comunque di solito le normative sono prestazionali non prescrittive, quindi mi viene difficile pensare che questa evoluzione sia una concessione del normatore, credo piuttosto sia anche questo un esempio dell'affinamento e dell'ottimizzazione della sezione a cui è arrivato il produttore, che di fatto ha semplicemente alleggerito la reticolare Warren riducendo i traversi (triangoli con profili quadri) che funzionano da distanziali fra i tre correnti.
Per le azioni nel piano i diagonali (profili tondi) sarebbero sufficienti a sostenere la reticolare, tuttavia essendo la struttura curvata nello spazio e caricata in maniera eccentrica rispetto al suo asse principale al passaggio del treno si genera una torsione sul traliccio che i diagonali faticherebbero ad assorbire. Il motivo è che la torsione può essere assorbita dai diagonali solo se i correnti restano equidistanti tra di loro, diversamente il treno finirebbe per strizzare il traliccio come si fa con i panni bagnati. Ecco allora che serve dare al traliccio un ritegno in grado di mantenere equidistanti i correnti e attivare in direzione del loro asse principale (bielle compresse o in trazione). Il passo può essere multiplo o meno dei nodi (dipende da una verifica all'instabilità torsionale).
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Messaggio Da lore1991
#355206 Non so lo avevo letto su un forum, non sono esperto di normative e lì mi pare non fosse specificato il numero, quindi non ho approfondito.
Comunque è sicuramente (se non solo) anche una questione di affinamento della tecnica da parte del produttore e della progettazione in generale, come dici te :D

Edit: come normativa ho trovato questa ISO del 2015, dove c'è scritto che "specifies the minimum requirements necessary to ensure the safe design, calculation, manufacture, and installation of the following: mobile, temporary or permanently installed machinery and structures, e.g. roundabouts, swings, boats, Ferris wheels, roller coasters... ".
Poi ovviamente è a pagamento, quindi per ora lì rimane :lol:
Se non era stata già aggiornata 1 o 2 anni prima comunque non può essere quella usata per Taron, per esempio, perchè alla data di pubblicazione il coaster era già in montaggio.
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Messaggio Da peppe2994
#355236 Nuovo video:


Emergono parecchi dettagli interessanti.

Intanto i treni. Possiamo praticamente dare per certo il modello Taron <3

Alla fine c'è un accenno alla queue line ed alle aree interne, molto mooolto minimal ma almeno niente rischio stazione buttata a cavolo.

Dal video del cantiere si vede chiaramente che i tondini dei pilastri in stazione sono predisposti per alzare la struttura.

Vediamo anche che le fondamenta sono tutte da finire, quindi apertura ad inizio primavera credo sia da escludere.
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Messaggio Da Stonem
#355238 Mah... fosse così la stazione e queue line tanto di cappello.
Ma poi pensandoci stiamo pur sempre parlando di Energylandia
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Messaggio Da Artea
#355239 Immaginate la "felicità" del tizio che ha la casa davanti alla drop... :mrgreen:
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Messaggio Da MagicAngel94
#355242 Infatti stavo pensando: guardate anche che vicino che è il coaster alla strada, alla faccia nostra che diciamo che crea distrazione :lol:

Quanto mi piacerebbe ci fosse un hyper lungo viale Fuga